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Stellantis torna a correre: 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre 2026

Stellantis ha chiuso il secondo trimestre 2026 con circa 1,6 milioni di veicoli consegnati nel mondo, in crescita del 10% rispetto al 2025. A trainare il risultato sono stati Nord America ed Europa allargata, grazie al rinnovamento della gamma, ai modelli elettrici e all’espansione di Leapmotor. In calo Medio Oriente, Africa e Sud America.

Stellantis USA

Stellantis accelera nel secondo trimestre del 2026 e mette a segno una crescita significativa delle consegne. Tra aprile e giugno il gruppo ha stimato 1,6 milioni di veicoli consegnati in tutto il mondo, con un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025.

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Stellantis chiude il secondo trimestre 2026 con 1,6 milioni di consegne, trainata da Nord America ed Europa grazie ai nuovi modelli

Sono numeri importanti per il gruppo, perché rappresentano i volumi sui quali vengono poi contabilizzati i ricavi. A trainare il trimestre sono stati soprattutto il Nord America e l’Europa allargata. Più debole, invece, l’andamento in Medio Oriente e Africa, dove il conflitto regionale ha inciso sulle attività commerciali.

In Sud America, il principale freno è arrivato dall’Argentina, alle prese con un mercato ancora fragile. La crescita più evidente si è registrata in Nord America. Stellantis ha consegnato circa 122 mila veicoli in più rispetto all’anno precedente, con un balzo del 38%.

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Tra i modelli che hanno sostenuto maggiormente le consegne ci sono il Ram 1500 con motore HEMI V8, il nuovo Ram 1500 TRX SRT, Jeep Grand Wagoneer e Grand Cherokee aggiornati e la nuova Chrysler Pacifica. Hanno iniziato a contribuire anche Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK, disponibile nelle versioni a due e quattro porte.

Una parte dell’aumento è legata anche alla gestione della produzione in vista delle pause estive già previste negli stabilimenti. Il segno positivo si ritrova anche in Europa allargata, dove le consegne sono cresciute di circa 39 mila unità, pari al 5% in più su base annua. A spingere i risultati sono stati soprattutto i modelli elettrici, insieme all’espansione dell’offerta Stellantis e Leapmotor.

Particolarmente forte la domanda per le vetture basate sulla piattaforma Smart Car. Citroën C3 e C3 Aircross, Opel e Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda hanno portato circa 41 mila consegne aggiuntive, con una crescita del 51%.

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Anche la nuova Jeep Compass ha dato un contributo positivo, aggiungendo circa 8 mila unità. Il risultato complessivo è stato però frenato dal calo dei B-SUV della generazione precedente. Jeep Avenger, Fiat 600, Opel Mokka e Peugeot 2008 hanno perso insieme circa 28 mila consegne rispetto al 2025.

Leapmotor continua intanto a guadagnare terreno. Il marchio ha raggiunto 33 mila veicoli consegnati nel trimestre, circa 25 mila in più rispetto all’anno precedente. A sostenere la crescita sono stati soprattutto i modelli T03 e B10.

Più complicato il quadro in Medio Oriente e Africa, dove Stellantis ha registrato un calo di circa 4 mila unità, pari al 3%. In Algeria le consegne sono aumentate di circa 8 mila veicoli grazie soprattutto al Fiat Doblò, mentre il Marocco ha beneficiato di una domanda di mercato più vivace.

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A pesare sono stati però la Turchia, in calo di circa 8 mila unità, e i Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dove le consegne si sono ridotte di circa il 50%.

In Sud America i volumi sono scesi di circa 7 mila unità, con una flessione del 3%. Il Brasile ha registrato una crescita di circa 21 mila veicoli, ma il risultato è stato annullato dal forte calo degli altri mercati della regione. In Argentina, da sola, la diminuzione è stata di circa 25 mila unità. In Asia Pacific, invece, la situazione è rimasta stabile: le consegne si sono fermate a 16 mila veicoli, sostanzialmente in linea con lo scorso anno.