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Ferrari 275 GTB/4: 60 anni per una regina di bellezza ed emozioni

La Ferrari 275 GTB/4, presentata al Salone di Parigi del 1966, celebra 60 anni come una delle più affascinanti gran turismo di Maranello. Con il V12 3.3 da 300 CV, i quattro alberi a camme, il cambio transaxle e il design Pininfarina, unisce eleganza, tecnica e prestazioni fino a 270 km/h.

Ferrari 275 GTB/4
Foto da profilo Facebook Musei Ferrari

La Ferrari 275 GTB/4 fu presentata al Salone dell’Auto di Parigi del 1966. La differenza più importante, rispetto alla precedente Gran Turismo Berlinetta, aveva natura tecnica. Si lega alla cifra finale aggiunta alla sigla, che sta ad evidenziare la presenza dei 4 alberi a camme, al posto dei 2 di prima.

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Così la potenza massima si spinse a quota 300 cavalli e la reattività del motore divenne migliore, con evidenti benefici alla guida, rispetto alla sorella presentata nel 1964. Sul piano estetico, l’elemento distintivo principale era il rigonfiamento presente sul cofano anteriore, che dava ulteriore magia alla tela grafica, complice anche il naso lungo, meglio integrato nella trama.

Siamo al cospetto di una vettura di grande fascino. Ecco perché la Ferrari 275 GTB/4 ha conquistato il cuore degli appassionati, nonostante alcuni pareri discordanti al momento del lancio. La sua silhouette esprime le note di una splendida melodia artistica.

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Questa opera d’arte a quattro ruote mise a frutto le esperienze dorate di un “cavallino rampante” vincente in tutte le categorie. Il suo propulsore nacque dall’affinamento di quello originariamente concepito da Gioacchino Colombo. Si tratta di un V12 da 3.3 litri, con 20 cavalli in più rispetto a quello della versione a 2 alberi a camme. Formidabile il sound che accompagna le sue danze.

Le linee della carrozzeria della Ferrari 275 GTB/4, firmate da Pininfarina, scrivono una mirabile sintesi di classe e aggressività. Nei tratti si respira un pizzico dell’atmosfera stilistica della 250 GTO. Il look si caratterizza per il lungo cofano e per le feritoie alle spalle dei passaruota. La marcata curvatura del parabrezza accentua le proporzioni compatte del padiglione. I fari carenati si inseriscono con armonia nel fluente profilo.

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Quest’auto si pose al vertice della produzione sportiva della casa di Maranello. Sul piano propulsivo fece tesoro delle esperienze maturate in gara con la 275 P, sfruttandole al meglio. Il codice numerico indica la cilindrata unitaria, mentre GTB è l’acronimo di Gran Turismo Berlinetta. La cifra finale, come già scritto, indica la presenza dei quattro alberi a camme.

Qui c’è l’architettura transaxle, per un ottimale bilanciamento dei pesi e per una superiore efficienza dinamica. La scatola del cambio a cinque rapporti della Ferrari 275 GTB/4 è in linea col differenziale: una scelta saggia, che diede il boost all’equilibrio della sua azione.

Per le sospensioni si fece ricorso alla soluzione delle ruote indipendenti, con quadrilateri deformabili e barra stabilizzatrice. Questa fu la prima “rossa” ad utilizzare tale soluzione al retrotreno. L’assetto neutro garantiva un’ottima tenuta di strada, con una leggera tendenza al sottosterzo, che agevolava la percezione dei limiti.

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I dischi dei freni contrastavano con discreto mordente l’inerzia della sua andatura, che si spinge fino ai 270 km/h di velocità massima. Il classico telaio in tubi di acciaio del modello in esame è rinforzato da elementi a sezione triangolare.

La Ferrari 275 GTB/4, al volante, era più efficace della progenitrice non soltanto per la superiore dotazione energetica, ma anche per la migliore distribuzione della coppia motrice. Qui il campo di utilizzazione si allargava, con implicazioni felici per la guida.

La splendida gran turismo emiliana, oggi apprezzata anche da Horacio Pagani, seppe dispensare irripetibili gioie ai fortunati possessori, che potevano gustarla, con estremo godimento, sia in pista che nelle vie più alla moda delle capitali del mondo.

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Questa creatura è entrata nella storia come uno dei più grandi capolavori del design automobilistico. Nel 2026 si celebra il suo sessantesimo compleanno. La casa di Maranello le ha dedicato un evento speciale, di cui ci siamo ampiamente occupati in un precedente articolo, al quale rimandiamo per gli eventuali approfondimenti. Buon compleanno Ferrari 275 GTB/4.

Scheda tecnica Ferrari 275 GTB/4

Motore

  • Motore: anteriore, longitudinale, 12V 60°
  • Alesaggio e corsa: 77 x 58,8 mm
  • Cilindrata unitaria: 273,81 cm3
  • Cilindrata totale: 3.285,72 cm3
  • Rapporto di compressione: 9,2:1
  • Potenza massima: 221 kW (300 CV) a 8000 giri/min
  • Potenza specifica: 91 CV/l
  • Coppia massima –
  • Distribuzione: bialbero, 2 valvole per cilindro
  • Alimentazione: 6 carburatori Weber 40 DCN 9
  • Accensione: mono, 2 spinterogeni
  • Lubrificazione: carter secco
  • Frizione: monodisco

Autotelaio

  • Telaio: tubolare in acciaio
  • Sospensioni anteriori: indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
  • Sospensioni posteriori: indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice.
  • Freni: a disco
  • Cambio: 5 rapporti + RM
  • Sterzo: vite e rullo conico
  • Serbatoio carburante: capacità 94 l
  • Pneumatici anteriori: 205 x 14
  • Pneumatici posteriori: 205 x 14

Carrozzeria

  • Tipo di carrozzeria: berlinetta, 2 posti
  • Passo: 2.400 mm
  • Carreggiata anteriore: 1.401 mm
  • Carreggiata posteriore: 1.417 mm
  • Peso: 1100 kg a vuoto

Prestazioni

  • Velocità massima: 268 km/h

Fonte | Ferrari