Il progetto delle E-Car di casa Stellantis sembra allargarsi anche ad altri marchi della galassia di costruttori del Gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA. Accanto alle E-Car già previste per Fiat, Citroën e pare Leapmotor, si farebbe sempre più spazio l’ipotesi di una ulteriore E-Car a marchio Opel. L’indiscrezione viene riportata da Quattroruote che cita “informazioni ufficiali” di cui la testata è venuta in possesso.
Attualmente però le informazioni relative a questa E-Car a marchio Opel, che si affiancherebbe alle 2CV e Pandina (sarebbe questo il nome destinato alla E-Car del costruttore torinese), sarebbero abbastanza scarne. Nello specifico l’elettrica di piccole dimensioni proposta a prezzi concorrenziali si affiancherebbe ad altri tre nuovi modelli previsti dal costruttore tedesco per i prossimi anni.
La produzione delle E-Car, così come di quella possibile a marchio Opel, avverrà in Italia
Ad ospitare la produzione delle prossime E-Car, basate sulla piattaforma nota con la stessa denominazione, sarà, come è noto, lo stabilimento campano di Pomigliano d’Arco. C’è da attendersi quindi che anche la prossima Opel, da proporre con prezzi vicini ai 15.000 euro, sarà prodotta presso lo stesso stabilimento.
Va detto però che in accordo con l’eventualità di volumi produttivi che potrebbero variare, ovvero nella possibilità di valori produttivi che potrebbero crescere nel tempo, Stellantis potrebbe anche decidere di delocalizzare la produzione. A farsi spazio, in questo caso, potrebbe essere qualche sito produttivo di stanza in Francia. In ogni caso le tempistiche legate alla presentazione di questa Opel elettrica e di piccole dimensioni non dovrebbero essere vicine a quelle delle sorelle a marchio Fiat e Citroën visto che potrebbe arrivare sul mercato non prima del 2029.
