La Nuova Lancia Delta HF Extrema torna a far battere il cuore degli appassionati, almeno sul piano virtuale. Quella mostrata nelle immagini non è infatti un’anticipazione ufficiale del marchio, ma un render realizzato dal creatore digitale indipendente Tommaso Ciampi, pubblicato su Facebook nelle scorse ore e sviluppato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Un render AI reimmagina la nuova Lancia Delta HF Extrema con look da rally, mentre il futuro della Delta di serie resta ancora incerto
Il progetto immagina una nuova Lancia Delta moderna dal carattere dichiaratamente sportivo. Il frontale è basso, largo e aggressivo, dominato da una reinterpretazione luminosa del calice Lancia, attraversata da sottili elementi a LED. Il paraurti presenta grandi prese d’aria, mentre passaruota allargati, inserti scuri e cerchi di grandi dimensioni costruiscono una presenza quasi da vettura da rally omologata per la strada.
Di profilo emergono le proporzioni compatte e squadrate, con cinque porte, assetto ribassato e superfici tese che richiamano, senza copiarla, la Delta Integrale. La coda è forse la parte più scenografica: gruppi ottici geometrici, firma Lancia centrale, diffusore pronunciato e quattro terminali di scarico. Il risultato è muscoloso, volutamente estremo e lontano dall’eleganza più morbida della nuova Ypsilon.

Il render arriva però in una fase delicata per Lancia. Con il piano FaSTLAne 2030, presentato il 21 maggio dal CEO Antonio Filosa, Stellantis ha riorganizzato il proprio portafoglio: Lancia è passata sotto la gestione di Fiat e sarà sviluppata come marchio specialistico, cercando efficienza e condivisione delle risorse senza cancellarne l’identità. Fiat rientra inoltre tra i quattro brand globali su cui il gruppo concentrerà gran parte degli investimenti di prodotto.
Nel silenzio della Casa, la Nuova Lancia Delta HF Extrema di Ciampi occupa uno spazio rimasto aperto, mostrando quanto il nome Delta continui a evocare prestazioni, coraggio stilistico e una storia che molti vorrebbero rivedere sulle strade.

Resta infatti poco chiaro il destino del modello. Il precedente piano di rilancio prevedeva il ritorno della Delta nel 2028 con una vettura completamente elettrica, dopo Ypsilon e Gamma. Quel programma era stato comunicato ufficialmente, ma il nuovo piano Stellantis non ne ha confermato pubblicamente tempi o caratteristiche.
Per ora, dunque, non esistono indicazioni ufficiali su piattaforma, motorizzazioni, dimensioni o collocazione commerciale di un’eventuale erede destinata al segmento C europeo.
