Alfa Romeo Giulia torna sotto i riflettori con due offerte valide fino al 31 luglio 2026. La prima riguarda la Sprint con motore 2.2 Turbo Diesel da 210 CV, proposta a 47.345 euro rispetto a un listino di 57.750 euro. La formula prevede un anticipo di 11.706 euro, 47 rate mensili da 449 euro e una rata finale residua di 20.320,50 euro. Il TAN fisso è del 4,75%, mentre il TAEG sale al 5,83%. Tra le dotazioni figurano cerchi da 18 pollici, guida assistita di livello 2 e fari Full LED Matrix adattivi.
A luglio 2026 la Alfa Romeo Giulia è in offerta con rate e sconti fino a oltre 13.000 euro sulla Quadrifoglio, tra diesel e V6 da 520 CV
È una proposta rivolta soprattutto a chi percorre molti chilometri e continua a considerare il diesel una scelta concreta. Il limite contrattuale è fissato a 80.000 chilometri; soltanto in caso di restituzione o sostituzione, quelli eccedenti vengono conteggiati a 0,10 euro ciascuno. Nell’operazione rientra anche il servizio Identicar per 12 mesi.
Ben diverso è il carattere della Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Il V6 biturbo benzina da 520 CV porta la berlina in un territorio quasi unico, dove comfort e prestazioni convivono senza nascondere la vocazione sportiva. Il prezzo promozionale è di 89.692 euro, contro i 102.800 euro di listino, con anticipo di 13.984 euro, 35 rate da 799 euro e una maxi rata finale da 58.234 euro. TAN al 4,75% e TAEG al 5,42%. Nel prezzo sono compresi manutenzione ordinaria e straordinaria e garanzia estesa Complete Care Plus.

La Quadrifoglio mantiene una dotazione coerente con il suo ruolo: cerchi bruniti da 19 pollici, sedili sportivi in pelle nera riscaldati, inserti in carbonio e impianto hi-fi con 14 altoparlanti e subwoofer da 470 watt. Il limite previsto è di 30.000 chilometri, con lo stesso sovrapprezzo di 0,10 euro per ogni chilometro eccedente in caso di restituzione o sostituzione.
Le promozioni arrivano però in un momento particolare per l’Alfa Romeo Giulia. Il modello attuale resterà in produzione fino al 2027, Quadrifoglio compresa, ma il futuro della berlina nel segmento D non è ancora stato definito nei dettagli. Alfa Romeo ha confermato di stare studiando nuove interpretazioni di Giulia e Stelvio su piattaforme flessibili, con motorizzazioni ibride ed elettriche.
Anche la scelta dell’architettura per i futuri modelli di maggiori dimensioni resta aperta: Stellantis sta valutando soluzioni interne e possibili partnership. Il rinnovo della gamma è confermato, ma non sono ancora chiari la forma, il posizionamento e l’impostazione tecnica della prossima Giulia.

Per chi desidera ancora una berlina sportiva tradizionale, con motori termici di forte personalità, le offerte di luglio assumono un significato particolare, mentre il Biscione decide come presidiare il segmento D senza perdere il carattere che ha reso la Giulia uno dei suoi modelli più riconoscibili.
