Stellantis ritrova terreno negli Stati Uniti e chiude la prima metà del 2026 con vendite in crescita. Tra gennaio e giugno il gruppo guidato da Antonio Filosa ha consegnato 634.187 veicoli, il 5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato costruito mese dopo mese: il secondo trimestre ha segnato un progresso del 6%, mentre giugno ha fatto ancora meglio, con un aumento del 10%.
Stellantis rilancia negli USA con consegne in aumento e nuovi modelli in arrivo
A sostenere questa ripresa sono stati soprattutto alcuni modelli molto conosciuti dal pubblico americano. Jeep Grand Wagoneer ha registrato un balzo del 43% nelle vendite al dettaglio durante il secondo trimestre. Ram 1500 e Dodge Durango sono cresciuti entrambi del 9%, mentre Chrysler Pacifica ha guadagnato il 7%.
Per un gruppo che considera gli Stati Uniti uno dei mercati più importanti, questi numeri hanno un peso particolare. La concorrenza è forte e le abitudini degli automobilisti stanno cambiando rapidamente, tra richiesta di motori più efficienti e una passione per pick-up e SUV che resta molto radicata.

Michael Orange, responsabile delle vendite al dettaglio e delle performance della rete statunitense, ha sottolineato il recupero della quota di mercato. Ma l’attenzione è già rivolta ai prossimi mesi. Nelle concessionarie sono attesi la nuova Jeep Cherokee ibrida, Dodge Durango R/T 392 e Ram 1500 TRX, modelli sui quali Stellantis conta per mantenere vivo lo slancio del semestre.
I nuovi arrivi rientrano nel piano FaSTLAne 2030, presentato a maggio. La strategia quinquennale prevede un aumento del 35% dei volumi e del 25% del fatturato entro la fine del decennio. L’obiettivo è allargare del 50% la copertura del mercato nordamericano, introducendo undici veicoli completamente nuovi.
Ram resta uno dei pilastri dell’offerta. Nel secondo trimestre le vendite complessive dei pick-up sono salite del 14% rispetto al 2025, mentre ProMaster ha registrato una crescita del 6% nel canale retail.

A catturare l’attenzione è stato soprattutto il Ram 1500 Rumble Bee 2027. Non un pick-up qualunque, ma un vero muscle truck con motore HEMI sovralimentato da 6,2 litri, 777 cavalli e una velocità massima dichiarata di 274 chilometri orari.
Anche Jeep ha dato il proprio contributo. Wrangler ha aumentato dell’11% le vendite al dettaglio rispetto al primo trimestre del 2026. Per il model year 2027 torneranno inoltre Grand Cherokee Trailhawk e Overland, mentre Gladiator e Grand Cherokee sono entrate tra i primi cinque modelli dell’American-Made Index di Cars.com.
Per il venticinquesimo anno consecutivo, Jeep è stata indicata anche come il marchio più patriottico d’America nell’indagine Brand Keys. Un riconoscimento dal forte valore simbolico, soprattutto mentre il Paese si prepara alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza.
Chrysler Pacifica ha ottenuto il miglior volume trimestrale dal terzo trimestre del 2023. La versione aggiornata del 2027 ha già iniziato a raggiungere le concessionarie, accompagnata da un nuovo posizionamento di prezzo.
Dodge Durango ha invece registrato il miglior secondo trimestre nel canale retail dal 2021. Charger è cresciuta del 33% e gli ordini delle versioni 2027 di entrambi i modelli sono già aperti.
Nel semestre positivo rientrano anche i marchi italiani. Alfa Romeo Giulia è cresciuta del 6% rispetto al trimestre precedente e Tonale dell’8%, mentre Fiat 500e ha aumentato del 17% le vendite al dettaglio.
