Hyundai mostra per la prima volta la Ioniq 3 nella versione standard, più sobria rispetto all’allestimento N Line. La scelta iniziale di puntare sulla variante sportiva, dal carattere più dinamico, era servita ad attirare attenzione dopo un concept dalle forme già marcate, ma con l’avvicinarsi del debutto commerciale Hyundai racconta ora anche l’anima più razionale ed efficiente del modello.
Hyundai Ioniq 3: dopo la N Line ecco la versione più sobria

Senza il pacchetto N Line la compatta elettrica coreana appare meno spinta e più equilibrata, con alcuni dettagli che sulla variante sportiva accentuavano l’effetto da piccola coupé elettrica sostituiti da soluzioni più semplici e pulite. Il frontale cambia soprattutto nella zona del paraurti, ora più chiusa e levigata, mentre i cerchi passano a misure comprese tra 16 e 18 pollici contro i 19 pollici della N Line, una scelta che incide su comfort, consumi e autonomia oltre che sull’estetica, dato che su un’elettrica compatta ruote più piccole aiutano a migliorare l’efficienza nell’uso quotidiano.
Con questa configurazione la Ioniq 3 si avvicina più all’immagine di una berlina elettrica aerodinamica che a quella di una coupé compatta, richiamando modelli efficienti del passato come la prima Hyundai Ioniq o alcune ibride nate per ridurre i consumi attraverso una carrozzeria molto profilata, una direzione che in un mercato dominato da SUV e crossover compatti segnala una proposta diversa dal resto della gamma. Anche l’abitacolo appare più luminoso, con tinte chiare che valorizzano l’impostazione minimalista degli interni e li avvicinano a un ambiente ispirato al mondo dell’arredo piuttosto che a quello delle sportive tradizionali.

Al centro della plancia trova posto uno schermo da 12,9 o 14,6 pollici destinato a ospitare il nuovo sistema PLEOS sviluppato da Hyundai, che mantiene una base tecnica Android ma punta a un’interfaccia più vicina all’esperienza d’uso di smartphone e tablet, con una decina di applicazioni di terze parti dedicate a intrattenimento e produttività al lancio, destinate ad aumentare entro la fine dell’anno.

Sul piano tecnico la versione standard non dovrebbe differenziarsi dalla gamma già prevista, articolata su un motore da 147 CV con batteria da 42,2 kWh e su un motore da 136 CV con batteria da 61 kWh, per un’autonomia che dovrebbe andare da 344 a 496 km e una ricarica dal 10 all’80% stimata in circa 30 minuti. La N Line resterà la vetrina più emozionale del progetto, ma sarà probabilmente questa versione più discreta a pesare di più sui volumi di vendita.
