Fiat guarda ai prossimi anni con una strategia che sembra voler unire tradizione, accessibilità e una buona dose di riconoscibilità. Del resto è stato lo stesso numero uno della casa torinese, l’amministratore delegato Olivier Francois a chiarire le future mosse del brand in diverse occasioni. Il filo conduttore sarà quello dei nomi legati alla famiglia degli orsi, una scelta che parte dalla Panda e che potrebbe accompagnare alcune delle novità più importanti del marchio.
La prima sarà la Fiat Grizzly, SUV già anticipato dall’azienda ma ancora avvolto da molti interrogativi. Prezzo, motorizzazioni, dimensioni definitive e allestimenti saranno svelati al Salone di Parigi 2026, dove il modello dovrebbe presentarsi come una delle novità più attese del gruppo Stellantis.
Fiat prepara Grizzly, Koala e la nuova Panda: SUV, citycar elettrica e ibridi in arrivo tra Parigi 2026 e Pomigliano d’Arco
La Fiat Grizzly nascerà sulla stessa base di Opel Frontera e Citroen C3 Aircross. Questo significa che ci si può aspettare un SUV di circa 4,5 metri, pensato per famiglie e clienti alla ricerca di spazio senza entrare nel territorio dei modelli più grandi.
La vera differenza potrebbe arrivare dalla variante Fastback, con lunotto inclinato e coda più filante. Sotto il cofano dovrebbe esserci il nuovo turbo benzina Stellantis, utile per mantenere il prezzo d’attacco attorno ai 20.000 euro, affiancato da versioni ibride MHEV e da una elettrica da 156 cavalli.

Nel 2028 dovrebbe invece arrivare la Fiat Koala, futura E-Car del marchio. Il nome, secondo indiscrezioni, sarebbe già stato registrato e avrebbe un senso preciso: il koala è un piccolo orso, ideale per rappresentare una vettura urbana, compatta e completamente elettrica.
Il progetto dovrebbe rientrare nella nuova categoria di auto voluta dall’Unione europea, con regole meno rigide in fase di progettazione e costi più contenuti. L’obiettivo sarebbe un prezzo di circa 15.000 euro, cifra molto aggressiva per una elettrica. La produzione dovrebbe avvenire a Pomigliano d’Arco, accanto a possibili gemelle Citroen e Leapmotor.

Tra il 2029 e il 2030 toccherà poi alla nuova Fiat Panda/Pandina, erede della city car dei record Made in Italy. Anche in questo caso la produzione dovrebbe restare a Pomigliano, ma con una base tecnica completamente nuova: la piattaforma STLA One.
Secondo le prime indiscrezioni, il modello potrebbe diventare una sorta di Grande Panda in formato ridotto, con un forte richiamo alla Panda degli anni Ottanta. I motori dovrebbero essere ibridi, forse full hybrid, mentre resta aperta la possibilità di una versione elettrica, da valutare anche in rapporto alla futura Koala.
