Nelle ultime settimane il futuro della Fiat Pandina, è finito al centro di un acceso dibattito. L’annuncio dell’arrivo delle nuove E-Car a Pomigliano aveva fatto pensare a molti che la storica city car italiana fosse ormai destinata a uscire di scena, lasciando spazio a una nuova elettrica economica da circa 15.000 euro. Una lettura comprensibile, ma a quanto pare lontana dalla realtà.
Fiat Pandina attuale resterà in gamma anche dopo il 2028: vendite forti e un nuovo full hybrid potrebbero allungarne ancora la carriera
Secondo una voce ritenuta autorevole, proveniente da un insider vicino agli ambienti industriali, l’attuale Fiat Pandina non sarà sostituita dalla futura E-Car. Anzi, continuerà a vivere anche dopo il 2028, confermandosi come uno dei pilastri più redditizi e riconoscibili della gamma Fiat. Del resto, pensare che il marchio torinese potesse rinunciare con leggerezza a una vettura capace di macinare numeri impressionanti, soprattutto in Italia, era sembrato fin dall’inizio poco credibile.
La Fiat Pandina resta una vera gallina dalle uova d’oro. Con una media che sfiora le 100.000 unità vendute ogni anno solo nel nostro Paese, il suo peso commerciale è enorme. Il 2035, anno dello stop europeo alle nuove auto con motore endotermico tradizionale, è ancora lontano e prima di allora ci sono margini industriali, normativi e tecnici da sfruttare.

In questo scenario si inserisce anche il lavoro di Stellantis su un nuovo motore full hybrid, al momento avvolto dal massimo riserbo. Un propulsore più efficiente potrebbe ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 e diventare la chiave per allungare la vita della Fiat Pandina, seguendo una strada simile a quella scelta da Toyota con la Aygo X ibrida svelata nell’estate 2025.
Al momento non è chiaro se anche la futura E-Car continuerà a chiamarsi Pandina come l’attuale versione la cui vita sarà estesa ancora per diversi anni o se Fiat vorrà distinguerla dandole un nome diverso. In quel caso potrebbe essere utilizzato il nome Fiat Koala che è stata registrato nei mesi scorsi insieme a quello di Grizzly. Di certo però continuerà ad essere prodotta a Pomigliano.

