Una corsa in autostrada come tante, poi all’improvviso la paura. Imma Battaglia ha raccontato su Instagram i momenti difficili vissuti ieri, 26 giugno, mentre era alla guida della sua Alfa Romeo Junior. Un’auto praticamente nuova, con meno di un anno di vita e circa 14.000 chilometri, che secondo l’attivista si sarebbe fermata di colpo mentre viaggiava a 120 chilometri orari.
Imma Battaglia racconta il guasto della sua Alfa Romeo Junior in autostrada: motore bloccato a 120 km/h, paura, soccorso e polemiche sui social
Nel video pubblicato sui social, Battaglia è visibilmente scossa. Parla a caldo, con la voce carica di rabbia e spavento. “Io sono allucinata, è successa una cosa gravissima”, dice, spiegando che il motore della sua Alfa Romeo Junior si sarebbe bloccato senza darle il tempo di fare quasi nulla. In autostrada, a quella velocità, bastano pochi secondi perché tutto possa diventare pericoloso.
A bordo con lei c’era anche Roberta Savona. Le due, per fortuna, si trovavano sulla corsia di destra. Ed è stato proprio questo dettaglio, nel racconto di Battaglia, a fare la differenza. Se l’auto si fosse fermata in mezzo alla carreggiata o sulla corsia di sorpasso, le conseguenze sarebbero potute essere molto più gravi, anche per chi arrivava da dietro.

L’Alfa, ormai senza risposta, avrebbe continuato ad andare avanti solo per inerzia. Battaglia ha cercato di mantenerla il più possibile sotto controllo, fino a raggiungere una piazzola di emergenza. Solo lì lei e Savona sono riuscite a fermarsi e a mettersi al sicuro.
Finita la paura più immediata, però, sarebbe iniziata un’altra trafila. Nel post pubblicato insieme al video, l’attivista ha spiegato che l’auto si sarebbe fermata intorno alle 19.15 e che subito dopo avrebbe provato a contattare il soccorso Arval. Ma, secondo quanto raccontato, i numeri indicati sui documenti l’avrebbero rimandata a voci automatiche e attese senza esito.
Il carroattrezzi sarebbe arrivato alle 20.42, dopo oltre un’ora. A quel punto Battaglia avrebbe scoperto che il mezzo poteva accompagnarle soltanto fino alla prima uscita utile dell’autostrada. Da lì in poi, lei e Savona avrebbero dovuto cercare un’altra soluzione, continuando a chiamare numeri di assistenza che, a suo dire, non rispondevano.

Alla fine sono stati amici e familiari ad andare a prenderle. Il video ha acceso subito il dibattito sui social: tanti messaggi di solidarietà, ma anche domande sulla sicurezza dell’Alfa Romeo Junior e sull’assistenza ricevuta dopo il guasto.
Alfa Romeo è intervenuta sul caso confermando di essere a conoscenza dell’episodio segnalato e di aver avviato una verifica tecnica sulla vettura coinvolta. Il marchio ha precisato che, al momento, non risultano anomalie pregresse su quello specifico veicolo né elementi che facciano pensare a un problema diffuso. La casa automobilistica ha inoltre ribadito che sicurezza e assistenza ai clienti restano priorità assolute. A comunicarlo è stato Marco Pontida, portavoce di Alfa Romeo Italia. “La questione è al vaglio dei tecnici”, ha spiegato, assicurando massima attenzione sul caso da parte del Biscione.
