Nelle scorse ore il creatore digitale Bruno Callegarin ha pubblicato su Facebook la sua interpretazione della Alfa Romeo GTV Concept, una coupé bassa, muscolosa, essenziale, vestita di nero opaco e immaginata come erede ideale di una sigla che per gli alfisti significa passione, eleganza sportiva e meccanica vera.
Un render immagina una nuova Alfa Romeo GTV con trazione posteriore e V6 biturbo
Callegarin ha accompagnato le immagini del suo render con una scheda tecnica sintetica ma molto evocativa: “Concept Alfa Romeo GTV. Piattaforma Giorgio motorizzazioni: 2.0 litri, con potenze di 200 CV (trazione posteriore); 2.9 V6 Biturbo da 520 CV, a trazione posteriore con differenziale autobloccante”. Una ricetta che guarda dritta al cuore del marchio, perché rimette al centro proporzioni classiche, cofano lungo, abitacolo arretrato e quella trazione posteriore che negli ultimi anni ha ridato credibilità dinamica ad Alfa Romeo.
Il render mostra una vettura dal frontale affilato, con fari sottili e scudetto integrato in modo pulito, quasi scavato nella carrozzeria. La fiancata è tesa, senza eccessi, mentre la coda sceglie un’impostazione moderna, con firma luminosa continua e diffusore marcato. Non è un progetto ufficiale, ma funziona perché intercetta un desiderio reale: vedere il Biscione tornare a occupare anche il territorio delle coupé emozionali.
Intanto la situazione industriale di Alfa Romeo resta concentrata sui modelli già in gamma e sui prossimi passaggi strategici. Giulia e Stelvio sono confermate fino a fine 2027, mentre Tonale continuerà a essere prodotta a Pomigliano fino a novembre del 2027. Dal 2028, a Melfi, arriverà la sua erede: potrebbe anche cambiare nome, sarà più grande e nascerà sulla piattaforma STLA Medium, con alimentazioni elettriche e ibride.

Per quel modello è attesa anche una versione Quadrifoglio, dettaglio non secondario perché conferma l’intenzione di mantenere viva la componente prestazionale del marchio anche nella nuova fase elettrificata. Alfa Romeo punterà forte sul segmento C, considerato centrale per volumi e presenza sul mercato europeo. Entro il 2030 è infatti prevista anche l’erede di Giulietta, un ritorno molto osservato da chi aspetta una compatta sportiva capace di riportare il Biscione in una fascia cruciale
In questo quadro, la Alfa Romeo GTV Concept di Callegarin rappresenta dunque una sorta di provocazione elegante, un promemoria visivo di ciò che molti appassionati vorrebbero rivedere nei listini, tra heritage, proporzioni da granturismo e carattere italiano.
