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Ecco tutto quello che sappiamo sulla erede di Alfa Romeo Tonale prodotta a Melfi dal 2028: design, piattaforma, motori e prezzi

L’Alfa Romeo Tonale saluterà nel novembre 2027, ma avrà un’erede in arrivo nel 2028 a Melfi sulla piattaforma STLA Medium. Il nuovo SUV sarà più grande, con design e interni profondamente rinnovati, motori ibridi ed elettrici e anche una versione Quadrifoglio. Prezzi più alti e posizionamento premium sono attesi.

Erede Alfa Romeo Tonale

Alfa Romeo Tonale dirà addio a novembre 2027. Quella infatti è la data in cui cesserà la produzione del modello attuale a Pomigliano. Il SUV avrà però una erede. Non è chiaro se si tratterà di una nuova generazione o di un nuovo modello. In questo secondo caso il nome sarebbe diverso. Al momento di questo veicolo sappiamo con certezza che sarà prodotto presso lo stabilimento Stellantis di Melfi come quinto modello previsto in quella fabbrica su piattaforma STLA Medium. La notizia è stata infatti ufficialmente confermata in Parlamento dal CEO di Stellantis Antonio Filosa.

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L’erede di Alfa Romeo Tonale arriverà nel 2028 a Melfi su piattaforma STLA Medium: ecco cosa sappiamo su design, motori, produzione e prezzi attesi

Dell’erede di Alfa Romeo Tonale sappiamo che arriverà nel 2028. Questo è stato infatti confermato dai dirigenti di Stellantis e ribadito anche da sindacati e istituzioni nelle scorse ore. Di conseguenza ciò significa che questa sarà la prossima novità attesa nella gamma della casa automobilistica del biscione. Alfa Romeo con il nuovo piano strategico di Stellantis ha detto chiaramente di voler puntare sul segmento C e oltre all’erede di Tonale entro il 2030 dovrebbe arrivare anche un’erede di Giulietta.

Dell’erede di Alfa Romeo Tonale sappiamo anche che avrà dimensioni maggiori rispetto al modello attuale. Si parla di una lunghezza superiore ai 4,6 metri contro gli attuali 4,52. Lo stile sarà molto diverso dal SUV prodotto a Pomigliano.

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Potrebbe avere un’impostazione più sportiva e premium, con proporzioni più filanti e un frontale ispirato al nuovo corso stilistico del marchio. Anche gli interni dovrebbero compiere un salto di qualità, con maggiore attenzione a materiali, tecnologia e digitalizzazione, senza però snaturare l’impostazione orientata al piacere di guida che Alfa Romeo vuole mantenere centrale.

Sul fronte motori, la piattaforma STLA Medium permetterà di offrire diverse soluzioni. È lecito attendersi versioni ibride ed elettriche, con autonomie superiori rispetto agli attuali standard del segmento e prestazioni più in linea con l’immagine sportiva del Biscione.

Non è da escludere una versione elettrica a trazione anteriore, affiancata da una variante più potente a doppio motore e trazione integrale, magari con una caratterizzazione più sportiva in stile Veloce. Accanto all’elettrico, Stellantis proporrà anche motorizzazioni ibride, così da mantenere un’offerta più ampia e adatta ai diversi mercati europei. Molto dipenderà dalle scelte industriali del gruppo e dall’evoluzione della domanda, ma è chiaro che il nuovo SUV dovrà offrire prestazioni superiori all’attuale Tonale, maggiore efficienza e un livello tecnologico più vicino alle rivali premium.

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Molto dipenderà dalle scelte definitive di Stellantis e dal posizionamento commerciale che verrà assegnato al modello. Stavolta ci sarà anche la versione top di gamma Quadrifoglio.

Anche i prezzi dovrebbero salire rispetto all’attuale Tonale, soprattutto considerando dimensioni maggiori, piattaforma più moderna e ambizioni più elevate. Sicuramente entro fine anno avremo le idee più chiare su questo veicolo che si candida ad essere uno dei più importanti per il futuro prossimo del marchio premium di Stellantis.