La nuova Audi S6 non si nasconde più: l’ibrida plug-in delle sorprese

La nuova Audi S6 PHEV gira senza camuffamento al Nürburgring: ibrida plug-in, primo badge S elettrificato, debutto atteso a Parigi 2026.
Audi S6

Alla nuova Audi S6, a quanto pare, non serve nascondersi. I prototipi girano sul Nürburgring senza camuffamento degno di nota, solo un pezzo di nastro adesivo sul portellone della station wagon a coprire il badge. Ingolstadt non si preoccupa di nascondere le forme dato che queste sono già pronte.

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Sono anche generose, nel senso buono del termine. La famiglia A6 si è già allargata a metà giugno con la nuova Allroad e le sue fiancate muscolose, e ora la S6 si prepara a completare il quadro. Due varianti di carrozzeria immortalate dal carspotter Jeroen, berlina e wagon, entrambe con un’aria definitiva, da prodotto finito.

audi a6 allroad

Il dettaglio che conta, però, non è estetico. È quel tappo del serbatoio sul parafango posteriore lato guida, che ovviamente su un’auto elettrica non avrebbe ragione di esistere, e quell’adesivo giallo ad alta tensione nell’angolo del lunotto. La nuova S6 sarà ibrida plug-in, primo modello con badge “S” a sposare la tecnologia PHEV, anche se la RS 5 abbia già aperto la strada per Audi Sport.

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La potenza non è ancora stata comunicata ufficialmente, ma i punti di riferimento sono chiari. Sotto c’è la S5, con il suo V6 3.0 da 362 CV e 550 Nm. Sopra c’è la RS 5, che abbina un V6 2.9 biturbo a un motore elettrico per 630 CV e 825 Nm complessivi. La S6 si posizionerà nel mezzo, con un margine sufficiente a lasciare respiro alla futura RS 6.

Audi a6 2026

Una S6, però, esiste già a listino. Si chiama S6 E-Tron, è puramente elettrica, è sul mercato da due anni e nessuno sembra ricordarselo. Doppio motore, 496 CV standard, 543 con il launch control. La versione ibrida plug-in non si discosterà troppo da quei numeri.

Quanto all’agenda, il Salone di Parigi dell’ottobre 2026 è la vetrina più probabile per il debutto ufficiale. Un lancio europeo subito dopo, poi il mercato americano entro l’anno successivo. A questo punto, l’unica cosa che manca è la conferma ufficiale.

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