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Stellantis, Filosa atteso a Montecitorio: l’Italia dell’auto chiede risposte sul futuro delle fabbriche

Antonio Filosa sarà ascoltato mercoledì 17 giugno a Montecitorio dalle commissioni Attività produttive e Industria di Camera e Senato sul futuro della produzione Stellantis in Italia. Al centro dell’audizione, molto attesa da Parlamento, sindacati e territori, ci saranno investimenti, nuovi modelli, occupazione e prospettive degli stabilimenti da Mirafiori a Melfi, Pomigliano, Cassino, Atessa e Termoli.

Antonio Filosa

Antonio Filosa arriverà a Montecitorio mercoledì prossimo, 17 giugno, per un passaggio che si annuncia particolarmente delicato. L’amministratore delegato di Stellantis sarà ascoltato dalle commissioni Attività produttive e Industria di Camera e Senato nella Sala del Mappamondo, con inizio alle 13:45. Sul tavolo ci sarà uno dei dossier più sensibili per l’industria italiana: il futuro della produzione automobilistica del gruppo nel nostro Paese.

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Filosa sarà ascoltato in Parlamento sul futuro di Stellantis in Italia: attese risposte su fabbriche, investimenti, modelli e occupazione

L’audizione arriva in un momento in cui intorno a Stellantis si concentrano molte attese. Il settore dell’auto sta cambiando rapidamente, tra transizione elettrica, concorrenza internazionale, nuovi equilibri industriali e volumi produttivi che negli ultimi anni hanno spesso alimentato preoccupazioni. In questo quadro, l’Italia vuole capire quale ruolo potrà avere nella strategia del gruppo e quanto spazio resterà per gli stabilimenti nazionali nei prossimi piani produttivi.

Per Filosa sarà anche un primo banco di prova pubblico su un tema che non riguarda soltanto i numeri dell’azienda, ma la vita concreta di migliaia di lavoratori. Da Mirafiori a Melfi, da Pomigliano a Cassino, passando per Atessa e Termoli, ogni fabbrica porta con sé una storia, un territorio, un indotto e aspettative che non possono essere liquidate con formule generiche.

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In molti siti si attendono indicazioni sui nuovi modelli, sui carichi di lavoro, sugli investimenti e sulle prospettive occupazionali dopo una lunga fase segnata da rallentamenti e ricorso agli ammortizzatori sociali.

Il Parlamento chiederà quindi chiarimenti su una questione che ha un peso industriale, economico e sociale. La presenza di Filosa a Montecitorio sarà seguita con attenzione anche dai sindacati e dai territori, che da tempo chiedono risposte più precise sulla direzione che il gruppo intende prendere.