Per anni il ritorno della FIAT Multipla è rimasto un sogno ricorrente per molti automobilisti italiani: una vettura fuori dagli schemi, capace di trasportare sei persone e bagagli in appena quattro metri. Oggi, però, quella formula potrebbe rinascere con un accento francese. Citroën si prepara infatti a raccogliere l’eredità delle grandi monovolume compatte con un modello di serie ispirato al concept ELO, destinato a riportare al centro spazio, semplicità e intelligenza progettuale.
Citroën prepara una monovolume elettrica ispirata alla Multipla: spazio per 5 o 7 posti, interni razionali e un approccio anti-SUV concreto
A indicare la rotta è stato Xavier Chardon, CEO del marchio, che ha parlato della volontà di recuperare lo spirito della C4 Picasso. Ma è difficile non intravedere, in questa futura elettrica, anche un’eco della Multipla: non tanto nello stile, quanto nella capacità di mettere la funzione davanti all’apparenza, ribaltando la logica dominante dei SUV.
Il progetto nasce con un’idea precisa: offrire un veicolo 100% elettrico, sobrio e concreto. Chardon ha escluso la corsa agli “schermi dappertutto”, rivendicando un approccio più razionale. Niente eccessi digitali, dunque, ma un abitacolo pensato per essere compreso e utilizzato immediatamente. La plancia sarà tradizionale, con quadro strumenti chiaro e un solo display centrale convenzionale.

Anche Pierre LeClercq, responsabile del design Citroën, ha ribadito la centralità dell’utente: comandi intuitivi, vani portaoggetti ottimizzati e soluzioni pensate per la vita quotidiana. Rispetto al concept, che osava con un sedile anteriore singolo e rotante, la versione di produzione adotterà un’impostazione più canonica, senza rinunciare alla flessibilità.
La nuova monovolume offrirà cinque posti di serie, ma sarà disponibile anche in configurazione a sette, grazie a due sedili a scomparsa nel bagagliaio. Abbattendo le sedute, il piano di carico diventerà completamente piatto, trasformando l’auto in uno spazio modulare. Una soluzione che guarda alle famiglie, ma anche a chi cerca una vettura urbana capace di adattarsi a lavoro, tempo libero e spostamenti quotidiani, senza dimensioni inutilmente ingombranti.

In un mercato dominato da crossover, maxi-schermi e promesse spesso più scenografiche che utili, Citroën sembra pronta a giocare una carta controcorrente: meno effetto scenico, più intelligenza. Proprio come faceva, a modo suo, la Multipla. E forse anche meglio, oggi davvero.
