In Cina la chiamano Lafa 5 Ultra, ma il pubblico europeo, quello che compra Golf GTI e misura ogni berlina compatta con quel metro lì, la conoscerà come Leapmotor B05 Ultra. Sarebbe proprio il caso di tenerla d’occhio.
Francesco Giacalone, direttore vendite e marketing di Leapmotor in Europa, non ha lasciato molto spazio all’ambiguità. Dopo i test in Cina e l’entusiasmo dei media, il brand sta valutando seriamente il lancio europeo. La parola “seriamente” nel lessico aziendale vale quanto una conferma a metà. Quel che è certo è che le richieste di informazioni sulla Ultra, ogni volta che Giacalone ne parla pubblicamente, non mancano.

Sul perché dell’interesse, i numeri aiutano. Il motore elettrico eroga 345 CV e 320 Nm di coppia, tutti scaricati sull’asse posteriore. Lo 0-100 si chiude in 5,9 secondi, numeri sufficienti per mettere la B05 Ultra alla pari con una Golf GTI. Le sospensioni sono riviste con molle e ammortizzatori sportivi, i pneumatici sono Hankook Ventus ad alte prestazioni, i sedili sono sportivi, e il kit estetico strizza platealmente l’occhio alla Golf R.

La base tecnica racconta la storia più interessante. Il telaio è stato sviluppato in collaborazione con Stellantis, per cui troviamo la stessa architettura della Lancia Ypsilon HF e dell’Opel Corsa GSE, con distribuzione dei pesi 50:50 e sospensioni posteriori multilink.
È il profilo di un’auto costruita per essere certamente sportiva. La piattaforma è la LEAP 3.5, la stessa della B10, e la batteria dovrebbe oscillare tra 56,2 e 67,1 kWh, con un’autonomia dichiarata fino a 434 km nel ciclo WLTP. Le dimensioni sono quelle di una compatta vera, 4,43 m di lunghezza, 1,88 di larghezza, passo di 2,73 m.

Potrebbe persino esserci spazio per qualcosa di ancora più estremo. Giacalone non ha chiuso la porta: la C01 ha appena ricevuto un secondo motore in Cina portando la potenza a 536 CV in configurazione AWD. “Se c’è domanda”, ha detto, “il processo può essere piuttosto rapido. Diciotto mesi dall’inizio alla fine”. Quasi un tempo record.
