Antonio Filosa è arrivato a Mulhouse in un momento tutt’altro che ordinario per Stellantis. La visita del CEO nello stabilimento alsaziano del gruppo, in Francia, ha accompagnato infatti un annuncio di grande peso industriale: oltre un miliardo di euro di investimenti per preparare il sito alla produzione di tre futuri modelli Peugeot elettrici e ibridi del segmento C.
Antonio Filosa rilancia Mulhouse con oltre un miliardo di euro per produrre tre future Peugeot elettriche e ibride su STLA One
Per Mulhouse, storico stabilimento del gruppo, questo investimento rappresenta una conferma di fiducia e, allo stesso tempo, una porta aperta sul futuro. Dal 2029, infatti, l’impianto sarà chiamato a produrre nuovi modelli basati sulla piattaforma STLA One, una base tecnica destinata ad accompagnare la prossima fase della gamma Peugeot, tra elettrificazione, soluzioni ibride e maggiore flessibilità industriale.
“Ieri ho avuto il piacere di visitare il nostro stabilimento di Mulhouse, in Alsazia”, ha scritto Antonio Filosa, ricordando la presenza di Roland Lescure, ministro francese dell’Economia, delle Finanze, dell’Industria, dell’Energia e della Sovranità Digitale, e di Sébastien Martin, ministro delegato per l’Industria.

L’annuncio assume un valore particolare perché arriva in una fase in cui l’industria automobilistica europea sta affrontando trasformazioni profonde. La transizione energetica, la necessità di restare competitivi e il ruolo degli stabilimenti locali sono temi centrali per tutti i grandi costruttori. In questo scenario, Stellantis sceglie di rafforzare Mulhouse e di affidargli una parte importante della prossima generazione Peugeot.
“Insieme abbiamo raggiunto un traguardo importante per Stellantis, Mulhouse e la Francia”, ha sottolineato Filosa, spiegando che l’investimento sosterrà la produzione di tre futuri modelli elettrici e ibridi Peugeot. Un messaggio che guarda alla tecnologia, ma anche alla continuità industriale di un sito che da anni rappresenta un punto di riferimento per il gruppo in Francia.
Il progetto rientra nella strategia FaSTLAne 2030, il piano con cui Stellantis intende rafforzare la propria capacità produttiva e accompagnare l’evoluzione dei suoi marchi nei prossimi anni. Per Antonio Filosa, però, il valore dell’operazione non si misura soltanto in cifre. “Questo investimento riflette la nostra forte fiducia nell’industria francese, nella competitività dei nostri impianti produttivi e, soprattutto, nel talento e nell’impegno dei nostri dipendenti”, ha dichiarato.
Ed è proprio il fattore umano ad aver avuto un ruolo centrale nella visita. Filosa ha incontrato rappresentanti dei lavoratori, autorità locali e dipendenti dello stabilimento, raccogliendo da vicino il clima e le aspettative di chi ogni giorno contribuisce alla vita produttiva del sito. “Al di là dell’annuncio in sé, ciò che mi ha colpito di più è stato l’orgoglio, l’energia e l’eccellenza del team dello stabilimento”, ha aggiunto.

Mulhouse si prepara quindi a una nuova responsabilità. Non sarà semplicemente uno stabilimento aggiornato per produrre nuovi modelli, ma uno dei luoghi in cui Stellantis proverà a costruire concretamente la prossima stagione della mobilità Peugeot. Una stagione fatta di elettrico, ibrido, piattaforme moderne e competenze industriali da valorizzare.
“Il futuro di Stellantis si costruisce con le nostre persone”, ha concluso Antonio Filosa. Una frase che riassume il senso della visita: dietro ogni investimento ci sono impianti, tecnologie e strategie, ma soprattutto lavoratori chiamati a trasformare i piani industriali in automobili reali.
