Come aveva anticipato il presidente Macron nei giorni scorsi, oggi Stellantis ha annunciato di avere scelto la Francia per un investimento di oltre 1 miliardo di euro destinato allo sviluppo e alla produzione di tre nuovi modelli del segmento C, che saranno proposti con motorizzazioni 100% elettriche e ibride. Le vetture nasceranno nello stabilimento di Mulhouse, a partire dal 2029.
Stellantis investirà oltre 1 miliardo in Francia per tre nuovi modelli Peugeot elettrici e ibridi, prodotti a Mulhouse dal 2029.
Il progetto ruota attorno alla nuova piattaforma STLA One, una base tecnica modulare e scalabile che potrà essere utilizzata per veicoli diversi, sia elettrici sia ibridi. L’obiettivo è rendere lo sviluppo delle auto più rapido, semplice ed efficiente.
La nuova piattaforma è uno dei pilastri del piano FaSTLAne 2030, presentato il 21 maggio 2026. Con questa strategia, il Gruppo punta a correre più veloce nella transizione tecnologica, lavorando su piattaforme globali, nuovi propulsori e soluzioni capaci di adattarsi alle esigenze dei diversi mercati. STLA One rappresenta proprio questa direzione: meno complessità industriale, più rapidità nello sviluppo e un’efficienza dei costi che può arrivare fino al 20%.

Peugeot sarà il primo marchio a utilizzare questa architettura. Una scelta che conferma il ruolo centrale del brand francese all’interno di Stellantis. Il Leone viene infatti considerato tra i marchi con il maggiore potenziale per volumi e redditività, soprattutto in Europa, dove resta uno dei nomi più riconoscibili e radicati.
La scelta del segmento C non è casuale. Si tratta di una categoria fondamentale, che rappresenta circa il 30% delle vendite auto in Europa. Qui si gioca una partita decisiva, perché sono vetture pensate per famiglie, aziende e automobilisti che cercano spazio, efficienza, tecnologia e costi di gestione sostenibili. Portare in questo segmento tre nuovi modelli Peugeot elettrici e ibridi significa voler parlare a una platea ampia e concreta.
Per lo stabilimento di Mulhouse, che conta circa 4.500 dipendenti, l’investimento porta soprattutto una parola: futuro. L’arrivo dei nuovi modelli permetterà di utilizzare meglio la capacità produttiva dell’impianto e di dare maggiore stabilità a un sito che fa parte della storia industriale del Gruppo.
Stellantis ha sottolineato anche il ruolo del governo francese, riconoscendo l’importanza delle politiche a sostegno della mobilità a basse emissioni e dell’iniziativa “Made in Europe”. Un contesto che, secondo il Gruppo, ha contribuito a rendere possibile una decisione di questa portata.

«Sono molto lieto di annunciare questi investimenti in Francia per la produzione a Mulhouse di tre modelli 100% elettrici e ibridi del marchio Peugeot. Questa decisione testimonia la professionalità e l’eccezionale impegno dei nostri team», ha dichiarato Antonio Filosa, CEO di Stellantis, intervenendo dallo stabilimento di Mulhouse, in Alsazia. «La Francia incarna perfettamente la strategia globale di Stellantis, presentata nel nostro piano FaSTLAne 2030, dove la nostra portata globale, la nostra profonda conoscenza del mercato locale e i nostri marchi si uniscono per soddisfare e superare le aspettative dei nostri clienti».
