Fiat 131 appartiene a quella categoria di modelli che, anche a distanza di decenni, continua ad avere un posto speciale nella memoria degli appassionati. Andrea Piazza ha provato a immaginare cosa succederebbe se quel nome tornasse oggi su una sportiva completamente nuova.
Il designer digitale ha così realizzato una Fiat 131 Concept moderna, aggressiva e chiaramente ispirata alla celebre versione Abarth da rally. È solo un esercizio di stile indipendente, senza alcun collegamento con i programmi ufficiali di Fiat, ma il risultato riesce comunque a riaprire una domanda inevitabile: avrebbe ancora senso una 131 nel futuro del marchio?
Fiat 131 Concept: il render guarda alla mitica Abarth dei rally
Piazza ha scelto una carrozzeria coupé a due porte, proporzioni muscolose e un’impostazione decisamente sportiva. Davanti troviamo fari dalla firma luminosa geometrica, una sottile calandra con la scritta Fiat e grandi prese d’aria inferiori. Non mancano il cofano con sfoghi dedicati, passaruota pronunciati e un vistoso alettone posteriore.
È soprattutto osservandola di lato che il richiamo alla vecchia 131 diventa evidente: cofano lungo, abitacolo raccolto e coda piuttosto squadrata. Il risultato non vuole copiare l’originale, ma recuperare alcuni elementi di una vettura che ha lasciato un segno profondo nella storia Fiat.
La 131 Mirafiori arrivò nel 1974 e rimase sul mercato fino al 1984. Nata inizialmente come berlina destinata alle famiglie, costruì buona parte della propria leggenda nelle competizioni grazie alla 131 Abarth Rally. Con questa vettura Fiat conquistò il Mondiale Rally Costruttori nel 1977, 1978 e 1980, mentre Walter Röhrl vinse anche il titolo piloti nel 1980.
Oggi, però, un ritorno della Fiat 131 non rientra nei programmi annunciati da Fiat. La situazione del marchio è piuttosto diversa e, dopo anni difficili soprattutto in Europa, i primi sei mesi del 2026 hanno portato segnali importanti: le immatricolazioni nell’area EU29 sono cresciute del 21,7%, con una quota salita al 3,3%. Fiat conserva inoltre posizioni di leadership in mercati fondamentali come Italia e Brasile.
Con il piano FaSTLAne 2030, Fiat è stata inserita da Stellantis tra i quattro marchi globali prioritari insieme a Jeep, Ram e Peugeot. Questi brand, assieme a Pro One, riceveranno circa il 70% degli investimenti destinati a prodotti e marchi.
La strada indicata passa quindi soprattutto da modelli globali, piattaforme condivise e motorizzazioni multi-energia.


