in

Maserati cambia passo: due nuovi modelli e un futuro da brand d’élite

Stellantis ha presentato il piano FaSTLAne 2030 da 60 miliardi di euro, ridisegnando il futuro dei suoi marchi. Maserati viene però trattata come caso a parte, confermata come unico brand di puro lusso del gruppo. In arrivo due nuovi modelli premium di segmento E, mentre la roadmap dettagliata sarà svelata a Modena nel dicembre 2026.

Slide Maserati con la gamma attuale da Grecale a supercar e due nuovi modelli E-Segment coperti in arrivo entro il 2030

Stellantis ieri ha ridisegnato il proprio futuro industriale con il piano strategico quinquennale FaSTLAne 2030, un programma da 60 miliardi di euro presentato durante l’Investor Day nella sede nordamericana di Auburn Hills, in Michigan. Una roadmap ambiziosa, destinata a ridefinire il ruolo dei quattordici marchi del gruppo, ma con una scelta che spicca su tutte: Maserati seguirà una strada diversa rispetto al resto del portafoglio.

Advertisement

Maserati: due nuove segmento E in arrivo e futuro garantito

Mentre per la maggior parte dei brand la parola chiave sarà ottimizzazione, con piattaforme condivise e una forte ricerca di economie di scala, il marchio del Tridente viene collocato in una posizione separata. Nella nuova architettura illustrata dal CEO Antonio Filosa, Maserati viene preservata come unico marchio di puro lusso all’interno del gruppo Stellantis.

La decisione risponde a una logica precisa: proteggere il valore del brand modenese e la sua esclusività dalle dinamiche di volume che riguardano i marchi generalisti e premium. Il piano prevede infatti che il 70% degli investimenti destinati a marchi e prodotti venga concentrato sui quattro pilastri globali, Jeep, Ram, Peugeot e FIAT, oltre alla business unit dei veicoli commerciali Pro One. Maserati, invece, viene esclusa da questa logica di massificazione.

Advertisement

Per il Tridente non si parlerà quindi soltanto di riduzione dei costi o razionalizzazione industriale, ma di rafforzamento dell’identità. Stellantis punta a valorizzare la relazione diretta con una clientela selezionata e una gamma considerata altamente competitiva, lasciando a Maserati il compito di presidiare la fascia più alta del mercato.

La strategia non prevede un ridimensionamento. Al contrario, il piano annuncia l’arrivo di due nuovi modelli nel segmento E premium, un’area dove le vetture di grandi dimensioni garantiscono margini più elevati e contribuiscono a sostenere l’autonomia economica del marchio senza inseguire necessariamente grandi volumi.

Advertisement

Il futuro operativo sarà però chiarito in Italia. Stellantis ha infatti annunciato che una roadmap industriale e commerciale più dettagliata sarà presentata a Modena nel dicembre 2026. In quella sede saranno svelati i piani finanziari, i prodotti e le tappe del posizionamento internazionale del Tridente verso il 2030.