in

Opel chiarisce: il futuro SUV elettrico con Leapmotor non sarà un modello rimarchiato

Il nuovo SUV elettrico Opel nascerà dalla collaborazione con Leapmotor, ma il marchio assicura: non sarà una semplice B10 rimarchiata

Opel SUV Leapmotor

Opel guarda al 2028 con un nuovo SUV elettrico sviluppato in collaborazione con Leapmotor, marchio cinese in forte crescita e sempre più integrato nell’ecosistema Stellantis. Il modello, atteso tra meno di due anni, sarà prodotto in Spagna e nascerà da una cooperazione industriale che punta ad accelerare i tempi di sviluppo senza snaturare l’identità del marchio tedesco.

Advertisement

A chiarirlo è stato Florian Huettl, amministratore delegato di Opel

Il futuro SUV avrà una lunghezza di circa 4,5 metri e si collocherà nella gamma Opel tra Frontera e Grandland. Sarà strettamente imparentato con la Leapmotor B10, presentata a gennaio, ma secondo l’azienda non si tratterà di una semplice operazione di rebadging.

A chiarirlo è stato Florian Huettl, amministratore delegato di Opel, in un’intervista ad Autocar. “Utilizzeremo processi e sequenze di sviluppo più rapidi a firma Leapmotor ma avremo una chiara ripartizione delle responsabilità”, ha spiegato il manager. Gli ingegneri Opel si occuperanno infatti di trasmissione, sterzo, rumorosità, isolamento acustico, ingombri, sedili e illuminazione: tutti elementi fondamentali per mantenere il carattere del brand.

Advertisement
Opel
Foto Stellantis

Huettl non ha indicato con precisione la piattaforma del nuovo modello, limitandosi a definirla “un’evoluzione di qualcosa che già esiste”. Il SUV andrà a presidiare un segmento che Opel considera strategico. Le vetture intorno ai 4,5 metri, ha ricordato il CEO, sono molto popolari in mercati importanti come Germania e Regno Unito, ma oggi il marchio non copre pienamente quella fascia.

Resta aperto il tema del prezzo. Opel sta valutando come rendere la mobilità elettrica più accessibile, interessante e conveniente per i propri clienti. Un equilibrio non semplice, soprattutto in un segmento sempre più competitivo.

Advertisement

Un altro elemento interessante riguarda il nome. Huettl ha anticipato che il nuovo SUV potrebbe recuperare una denominazione storica del passato, sulla scia del successo ottenuto da Frontera. Nessuna conferma, però, su quale sarà la scelta definitiva.

Anche gli interni avranno una forte impronta Opel. Il modello adotterà tecnologie di interfaccia già previste su altri prodotti del marchio e manterrà la presenza di pulsanti fisici, una scelta sempre più apprezzata da una parte degli automobilisti.

Advertisement

Il progetto conferma il ruolo crescente di Leapmotor nella strategia Stellantis. La collaborazione con Opel potrebbe diventare un banco di prova importante per sviluppare nuovi modelli elettrici in tempi più rapidi, mantenendo però identità, qualità e requisiti propri dei singoli marchi europei.