Stellantis si prepara a presentare il nuovo piano aziendale pluriennale, e dalle parole dell’amministratore delegato Antonio Filosa emerge già una direzione precisa: il futuro del gruppo passerà sempre di più dalle partnership. Intervenendo al Future of the Car Summit del Financial Times, il CEO ha spiegato che le collaborazioni industriali saranno una leva fondamentale per affrontare una fase di mercato sempre più complessa.
Antonio Filosa ha anticipato che le partnership saranno sempre più importanti nel futuro di Stellantis
Il settore auto sta cambiando rapidamente, tra elettrificazione, software, pressione sui costi, nuove regole commerciali e concorrenza globale. In questo scenario, secondo Filosa, diventa essenziale costruire alleanze capaci di creare valore concreto. “Saranno parte integrante della nostra strategia futura”, ha detto, riferendosi alle partnership.
L’obiettivo sarà anche quello di accelerare sul fronte tecnologico, ottimizzare la catena di approvvigionamento e sfruttare meglio la capacità produttiva disponibile. “Collaborare con una serie di partner per definire una tabella di marcia per il miglioramento tecnologico, l’ottimizzazione della catena di approvvigionamento e magari l’utilizzo della capacità produttiva rappresenta un’ottima opportunità”, ha spiegato Filosa.
Il primo banco di prova è già davanti agli occhi del mercato: la collaborazione con Leapmotor. Stellantis ha infatti annunciato l’intenzione di avviare una produzione congiunta di auto in Europa con il partner cinese, ampliando così un rapporto che non si limiterà più alla distribuzione. Una mossa che risponde anche al nuovo equilibrio del settore, con i costruttori cinesi sempre più interessati a produrre localmente per crescere in Europa e ridurre l’impatto dei dazi UE sui veicoli elettrici importati dalla Cina.
Per Stellantis, la partnership con Leapmotor potrebbe diventare un modello, ma non necessariamente l’unico. Filosa ha lasciato intendere che il gruppo può aprire a collaborazioni anche con altri produttori, non solo cinesi. La forza industriale di Stellantis, la presenza in molti mercati e un portafoglio di marchi molto ampio rendono il gruppo un interlocutore interessante per alleanze di lungo periodo. “Ci sono molte cose che si possono fare in quello spazio”, ha aggiunto.

Il nuovo piano sarà svelato il 21 maggio ad Auburn Hills, durante un appuntamento dedicato ai mercati dei capitali. Tra i temi più attesi ci sarà anche il futuro dei marchi. Filosa ha definito i brand il vero “punto di forza” di Stellantis, chiarendo che tagli drastici rischierebbero solo di regalare clienti alla concorrenza.
