BMW ha già “archiviato” la iX3, presentata appena lo scorso autunno come primo modello Neue Klasse di serie, fresca di premio “World’s Best Car” 2026, e sta pensando al passo successivo. Le foto spia e gli inevitabili render della iX4 circolano, e sembra proprio che la casa bavarese voglia coprire anche quel segmento di mercato che compra con gli occhi prima ancora che con la testa.

La iX4 è, nella sostanza, una iX3 a cui qualcuno ha abbassato il tetto. Il frontale è identico, le modanature laterali pure. Cambia la silhouette, il profilo scende deciso verso il posteriore con un lunotto fortemente inclinato che arriva quasi a sfiorare il bordo del bagagliaio. Effetto coupé dichiarato, senza rinunciare alle cornici dei finestrini sulle portiere.
Il posteriore replica la logica della iX3, con una modanatura orizzontale a mo’ di spoiler integrata sul cofano del bagagliaio che ospita anche la luce di stop. Nuovo il disegno dei cerchi, fotografati anche loro nelle sessioni di test. Lo si può vedere però in “versione quasi reale” grazie ai render di Kolesa.

Sul piano tecnico, la iX4 condivide con la sorella la piattaforma modulare proprietaria con architettura elettrica a 800 volt, la stessa che BMW sta usando come fondamenta della nuova era Neue Klasse. Le motorizzazioni ricalcano quelle della iX3: la variante d’accesso iX4 40 monta un singolo motore da 316 CV, mentre la iX4 50 a doppio motore sale a 469 CV e 645 Nm di coppia. In cima alla gamma, una versione M da circa 600 CV, per chi considera la sobrietà un optional.

Il debutto è atteso entro fine anno. Nel frattempo, BMW ha già portato in pubblico iX3 e la berlina i3 a passo lungo il mese scorso, costruendo un ecosistema Neue Klasse che cresce più in fretta di quanto ci si aspettasse.
La iX4 arriverà a completare un quadro già abbastanza definito. Stesso DNA, carrozzeria più sportiveggiante, e la certezza che nel segmento dei crossover elettrici premium non ci sia angolo di mercato che Monaco voglia lasciare scoperto.
