Il segmento delle city car elettriche stava andando quasi troppo bene in terra francese per la Renault 5 E-Tech. Poca concorrenza seria, un posizionamento quasi indisturbato. Poi Volkswagen ha presentato la ID. Polo, e le cose hanno cominciato a complicarsi. Tra qualche mese arriverà anche la nuova Peugeot E-208, e a quel punto il trio che si contenderà la fetta più grande del mercato sarà al completo.
La futura E-208 è attesa al Salone dell’Auto di Parigi 2026, e Peugeot ha già iniziato a distribuire indizi. Il concept Polygon, presentato qualche mese fa, non è un esercizio fine a se stesso. Alain Favey, amministratore delegato del marchio, lo ha confermato in un’intervista ad Auto Express.

La firma luminosa a tre linee orizzontali che caratterizza il concept sarà un elemento ricorrente sui futuri modelli Peugeot. Stesso discorso per i fanali posteriori, rossi e disposti in orizzontale, un’anticipazione della direzione estetica dell’intera gamma.
Gli interni della produzione si discosteranno dalla concept, ma non su tutto. Il volante Hypersquare, quello dalla forma quadrata abbinato allo sterzo by-wire senza piantone meccanico, arriverà in serie. Su tutta la gamma, non solo sulla 208.

Sul fronte tecnico, i dettagli ufficiali non ci sono ancora. Quello che si sa è che la futura E-208 nascerà sulla piattaforma STLA Small di Stellantis, un’architettura multi-energia capace di ospitare più tipologie di propulsori. La scelta però andrà sull’elettrico. Lo stabilimento spagnolo dove verrà prodotta non riceverà modifiche per ospitare versioni ibride, almeno per ora. Peugeot potrebbe riservarsi di introdurle in un secondo momento, oppure scegliere di aggiornare l’attuale 208 per commercializzare le due generazioni in parallelo.
Vale la pena notare che Opel si trova nella stessa identica situazione con la prossima Corsa, parente stretta della francese per ragioni di piattaforma e logica di gruppo. Il segmento sta dunque crescendo, i giocatori si moltiplicano e si fanno più seri.
