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La Ferrari SF90 XX Stradale Tailor Made…a 2 facce

Pur se irrituale, è eseguita col gusto del “cavallino rampante”.

Ferrari SF90 XX Stradale
Foto da profilo Facebook Ferrari

Un’altra Ferrari SF90 XX Stradale è stata sottoposta a un processo di personalizzazione dagli specialisti del reparto Tailor Made della casa di Maranello. A differenza delle altre passate in rassegna sul nostro sito, questa vettura ha una caratterizzazione più estrema dal punto di vista grafico. Il suo corpo, infatti, è stato diviso in due parti quasi simmetriche, ciascuna delle quali trattata in modo specifico.

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Così l’auto risulta cromaticamente diversa a seconda del punto di osservazione, con la parte destra del volto diversa da quella sinistra. Da un lato c’è la livrea blu NART lucida, orlata in lucido Rosso Magma. Le due strisce in quest’ultimo colore fungono da linea di demarcazione con la tinta argento dell’altro fianco della Ferrari SF90 XX Stradale in esame, producendo un effetto insolito e fortemente caratterizzante.

Per quel che mi riguarda, le auto bicolore così configurate, oggi non molto rare, sono poco eleganti e non incontrano il mio gradimento, a prescindere dalla qualità dell’esecuzione, al top in questo caso. Mi rendo conto, però, che alcuni la pensano in modo differente. Il committente rientra nella categoria.

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Fra gli altri elementi identificativi dell’esemplare protagonista del nostro articolo spicca il logo lucido Nero DS Ferrari che si posa sull’ala posteriore. Il vistoso elemento aerodinamico comunica in pieno la connessione dell’auto col mondo delle corse. Come riferito in altre occasioni, la Ferrari SF90 XX Stradale prenderà forma in 799 esemplari, cui vanno aggiunti i 599 della variante Spider.

Ferrari SF90 XX Stradale
Foto da profilo Facebook Ferrari

Qui ci occupiamo della versione chiusa, meno bella dell’altra e con una gamma d’uso più ristretta, ma più in sintonia con lo spirito estremo del prodotto. I suoi tratti si esprimono con una grande forza scenica. L’impressione è quella di trovarsi al cospetto di un’auto scappata dalle gare del campionato FIA WEC.

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Pur se di carattere racing, questa “belva” della casa di Maranello si offre alla vista con note di eleganza non riscontrabili in proposte dello stesso spirito messe in listino dalla “concorrenza”. Flavio Manzoni ha fatto un buon lavoro, generando alchimie stilistiche pregnanti, che catturano gli sguardi ed anche il cuore.

Il compito della spinta della Ferrari SF90 XX Stradale è affidato a un powertrain ibrido il cui epicentro è il motore V8 biturbo da 4.0 litri di cilindrata, che eroga 797 cavalli. Alla scuderia di purosangue endotermici vanno aggiunti quelli messi sul piatto dai tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.030 cavalli. Quando fu lanciata, questa “rossa” era la più vigorosa mai prodotta fra quelle stradali del marchio. Pure oggi è al top.

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Solo la F80 e la 849 Testarossa fanno meglio di lei in termini energetici. La prima delle due è l’unica che la supera nei tempi sul giro a Fiorano. Questo la dice lunga sul tenore del suo handling. Eccellenti anche le metriche rettilinee, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.3 secondi e da 0 a 200 km/h in 6.5 secondi. Fra i punti di forza della Ferrari SF90 XX Stradale, meritano di essere citati la perfetta guidabilità e l’altissimo livello di carico aerodinamico.

Fonte | Ferrari

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