Il 21 maggio sarà finalmente svelato il nuovo piano strategico di Stellantis. Sarà il numero uno del gruppo, Antonio Filosa, ad anticipare le mosse dell’azienda per i prossimi anni. È assai probabile che in quella data possano arrivare notizie importanti per i vari brand, a cominciare da Alfa Romeo, Fiat e Lancia. Al momento, infatti, vi sono molte questioni in sospeso per quanto riguarda questi tre brand tra i più amati in Italia.
Si tratta di un appuntamento particolarmente atteso non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dagli appassionati e dal mercato, perché dal nuovo piano dipenderanno strategie industriali, posizionamento dei marchi, gamma futura e tempistiche di lancio dei prossimi modelli. Proprio per questo motivo, cresce l’attenzione attorno alle possibili decisioni che Stellantis potrebbe annunciare nelle prossime settimane.
Alfa Romeo, Fiat e Lancia: tra un mese e mezzo capiremo meglio il loro futuro
Per quanto riguarda Alfa Romeo, ci si chiede come cambieranno i programmi rispetto al precedente CEO Imparato. Qualcosa è stata già anticipata come la rinuncia al ritorno nel segmento E che era stata prospettata a più riprese dall’ex numero uno del Biscione. Sappiamo anche del rinvio delle nuove Giulia e Stelvio al 2028 e la conferma delle attuali generazioni fino a fine 2027. Resta da capire quanti e quali altri modelli arriveranno.
Bisognerà comprendere, ad esempio, se l’erede di Tonale sarà effettivamente prodotta a Melfi su piattaforma STLA Medium e cosa ci sia di vero nelle voci che parlano di un altro modello compatto in arrivo, destinato a collocarsi nella gamma del marchio tra Junior e Tonale. Inoltre, Filosa e Santo Ficili dovranno chiarire se resta confermato il posizionamento di Alfa Romeo come brand premium globale di Stellantis oppure se i piani per il Biscione saranno diversi. Nei mesi scorsi, infatti, qualcuno aveva ipotizzato una maggiore attenzione all’Europa rispetto ad altre aree strategiche.

Per quanto riguarda Lancia invece, dopo il non particolarmente entusiasmante debutto della nuova Lancia Ypsilon e l’imminente arrivo della top di gamma Lancia Gamma, la grande domanda che tutti si fanno al momento è se ci sarà o meno una nuova Lancia Delta. Il progetto era stato confermato negli scorsi anni dall’ex CEO Luca Napolitano. Fin dall’inizio il piano era quello di lanciare tre nuovi modelli con i quali riposizionare Lancia come brand premium di Stellantis in Europa. I tre modelli scelti erano appunto Ypsilon, Gamma e Delta.

Come sappiamo, però, Napolitano ha lasciato il suo incarico e al suo posto è arrivata Roberta Zerbi, che lo scorso anno aveva lasciato intendere come il progetto della nuova Lancia Delta non fosse poi così solido in questo momento. Inoltre, la manager ha fatto capire di vedere con favore l’arrivo di un modello compatto, utile a rendere il marchio più accessibile, e in questo contesto è stato fatto anche il nome di una possibile nuova Y10. Anche in questo caso, dunque, il 21 maggio potrebbe aiutare a capire meglio quale sarà la reale direzione del brand.
Ma il 21 maggio non sarà importante solo per Alfa Romeo e Lancia. Anche Fiat ha molto da chiarire sul futuro. In particolare, negli ultimi giorni, sono emersi alcuni rumor che hanno suscitato grande curiosità tra i fan della casa torinese e non solo. Il primo riguarda il possibile arrivo di un nuovo modello chiamato Fiat Koala di cui al momento si sa ben poco se non che probabilmente sarà prodotto in Marocco. Le ipotesi su che tipo di auto sarà sono molte. C’è chi pensa a una kei car più piccola della Pandina e chi invece sostiene che si tratti di uno dei nomi scelti per uno dei due futuri C-SUV che saranno svelati in estate.
L’altra questione che dovrà essere chiarita è quanto c’è di vero sulla voce secondo cui la nuova Fiat Pandina sarà prodotta su piattaforma Leapmotor, voce che nelle scorse ore è tornata nuovamente alla ribalta per via di alcuni rumors provenienti dal web sulla possibile produzione a Pomigliano dal 2028 di tre auto sulla stessa piattaforma di Fiat, Citroen e Leapmotor.

In definitiva, il nuovo piano strategico di Stellantis sarà fondamentale per capire se i programmi fin qui emersi saranno confermati oppure rivisti. Per Alfa Romeo, Fiat e Lancia si avvicina dunque un passaggio decisivo, da cui dipenderà buona parte del loro futuro industriale e commerciale.
