in

Stellantis: a Pratola Serra piccoli segnali di ripresa e nuove assunzioni

Saranno circa quaranta le nuove assunzioni previste da Stellantis per Pratola Serra, in somministrazione, fra aprile e luglio

Stellantis Pratola Serra

Si registrano dei piccoli segnali positivi presso lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra, in provincia di Avellino, dove dopo alcuni periodi in cui il ricorso agli ammortizzatori sociali ha rappresentato la regola sembra esserci adesso una luce nuova in fondo al tunnel. La Direzione Aziendale del sito campano riunitasi ieri ha infatti comunicato ai rappresentanti del comitato esecutivo che sarà posto in essere l’avvio di alcune assunzioni di lavoratori somministrati. Condizione che è stata accolta con entusiasmo da UGLM e da FISMIC.

Advertisement

Le prerogative legate alle nuove assunzioni di cui sarà protagonista lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra, rappresentano un passaggio importante che è “frutto del positivo funzionamento delle commissioni nel sistema partecipativo”, ha ammesso Arturo Fiorillo che è coordinatore provinciale della UGLM. Si intravede quindi un po’ di luce in fondo al tunnel dopo anni difficili.

Al centro della nuova attenzione sullo stabilimento Stellantis di Pratola Serra c’è il raggiungimento di elevati standard qualitativi

La piccola ripresa che caratterizzerà i prossimi mesi dello stabilimento Stellantis di Pratola Serra passa dal riconoscimento delle competenze e delle professionalità attribuite alle maestranze impegnate nel sito campano. A Pratola Serra si sono raggiunti elevati standard qualitativi, condizioni che hanno portato a un giusto riconoscimento per un sito produttivo al top nel comparto motoristico.

Advertisement
Pratola Serra
Pratola Serra

Un primo traguardo per guardare al futuro con l’obiettivo di favorire un concreto ricambio generazionale, nell’attesa di nuove sfide utili a rilanciare lo stabilimento in provincia di Avellino. Saranno circa quaranta le nuove assunzioni previste da Stellantis per Pratola Serra, in somministrazione, in ingresso da aprile al prossimo luglio mentre sono già in essere alcuni lavoratori in prestito provenienti da Melfi. Una condizione che si inserisce in un contesto di temporaneità della produzione, così come fa invece notare la FIOM che appare invece meno positiva nei giudizi. Secondo quanto ammesso dal sindacato, le assunzioni temporanee di cui si discute non possono rappresentare una reale risposta strutturale alla perdita occupazionale che ha visto protagonista nel tempo lo stabilimento irpino. Il suggerimento della FIOM è quello di prevedere un reale ricambio generazionale in corrispondenza delle uscite incentivate, passando per la richiesta di un paino industriale serio e responsabile per Pratola Serra.

A Pratola Serra potrebbero anche essere prodotti i motori diesel Euro 7

Oggi la volontà è quella di portare la produzione a circa 800 propulsori realizzati per ogni turno lavorativo. Oggi presso il sito Stellantis di Pratola Serra vengono impiegati circa 1.460 lavoratori, dato che potrebbe essere incrementato qualora a Pratola Serra venisse indirizzata la produzione dei diesel Euro 7 come auspicato anche da Franco Mosca che è segretario provinciale della FISMIC.

Advertisement

La necessità è sicuramente quella di ridurre i contratti a termine puntando su contratti di lavoro stabile, tenendo conto anche dei risultati ottenuti nel tempo dallo stabilimento irpino. Migliorando, quindi, le prospettive per un territorio flagellato dalla sempre più pressante mancanza di occupazione.