Da anni gli appassionati di Chrysler aspettano una risposta concreta a una domanda diventata quasi rituale: dove sono i nuovi modelli? Dopo stagioni segnate da una gamma ridotta e da promesse di rilancio, un indizio comparso quasi di sfuggita in un video aziendale di Stellantis potrebbe finalmente offrire un assaggio del futuro del marchio americano.
Nel video Stellantis compare un SUV Chrysler inedito: potrebbe essere la futura Airflow, pronta a rilanciare il marchio con motori e design nuovi
Durante una recente presentazione dedicata ai propulsori del gruppo, tra modelli Peugeot e Jeep è apparso un misterioso SUV con logo Chrysler. Stellantis non lo ha identificato ufficialmente, ma proporzioni, stile e tempistica fanno pensare a qualcosa di più di una semplice comparsa casuale. Potrebbe trattarsi della versione di produzione della futura Chrysler Airflow, attesa entro la fine del decennio e destinata a guidare il rilancio del brand.
Se davvero fosse lei, la trasformazione rispetto al concept mostrato nel 2022 sarebbe drastica. L’Airflow originale si presentava come un crossover elettrico elegante, basso e filante. Il veicolo visto nel filmato, invece, adotta una presenza molto più verticale e concreta: tetto alto, montanti posteriori robusti, spoiler pronunciato e una silhouette squadrata, quasi muscolare.
Il risultato è un SUV che sembra voler parlare un linguaggio più pragmatico, vicino alle esigenze del mercato americano. La coda è forse l’elemento più sorprendente: i grandi gruppi ottici posteriori segmentati si sviluppano in verticale per quasi tutta l’altezza della carrozzeria, creando un effetto scenografico e decisamente moderno. Le protezioni nere nella parte bassa accentuano l’immagine robusta, da crossover familiare ma non privo di ambizione stilistica.
Il frontale, invece, richiama da vicino l’evoluzione della Pacifica. Una sottile firma luminosa a LED attraversa la parte anteriore, integrando al centro il logo alato Chrysler. Ai lati compaiono elementi luminosi verticali sovrapposti, una soluzione che aggiorna il linguaggio del marchio senza rinnegarne completamente l’identità.
L’aspetto più interessante, però, potrebbe nascondersi sotto il cofano. Una sezione tecnica mostrata nella presentazione sembra indicare la presenza di un motore a combustione montato trasversalmente, suggerendo una possibile architettura a trazione anteriore. Questo dettaglio sarebbe coerente con la nuova strategia Chrysler: non puntare tutto esclusivamente sull’elettrico, ma offrire ai clienti più alternative.

La futura Airflow dovrebbe infatti nascere sulla piattaforma STLA One di Stellantis, progettata per accogliere diverse soluzioni di propulsione. In teoria, quindi, il SUV potrebbe arrivare in versione ibrida, a trazione integrale e completamente elettrica. Il prezzo d’attacco dovrebbe aggirarsi intorno ai 40.000 dollari, mentre due crossover più piccoli affiancherebbero il modello con listini inferiori ai 30.000 dollari.
Resta una certezza: Chrysler ha bisogno di una svolta. E se il SUV apparso nel video fosse davvero il suo prossimo grande passo, il marchio potrebbe aver finalmente trovato il modo di tornare al centro della conversazione.
