Dodge rimette la Charger al centro del gioco e lo fa con una gamma 2027 che non passa inosservata. La storica muscle car americana entra in una nuova fase della sua vita, più ampia, più tecnologica e soprattutto più ricca di alternative. L’obiettivo è chiaro: conservare l’anima aggressiva che ha reso celebre il modello, ma adattarla a un mercato che chiede prestazioni, personalizzazione e nuove forme di mobilità. Per questo la Dodge Charger 2027 nasce con una strategia multi-energia, affiancando ai nuovi motori a benzina SIXPACK una versione completamente elettrica ad altissime prestazioni.
La nuova Dodge Charger 2027 dispone di motori SIXPACK ed elettrico, con fino a 670 CV, trazione integrale e tante opzioni di personalizzazione.
Il cuore della gamma di Dodge Charger 2027 resta quello più vicino alla tradizione Dodge: potenza, coppia e carattere. Le versioni R/T e Scat Pack sono entrambe dotate di trazione integrale di serie e montano il nuovo sei cilindri in linea biturbo Hurricane da 3,0 litri. Una scelta che segna una rottura rispetto al passato, ma che punta a offrire numeri importanti senza tradire lo spirito della muscle car.
La Dodge Charger 2027 R/T sviluppa 420 cavalli. Lo scatto da 0 a 100 viene completato in 4,6 secondi, mentre il quarto di miglio richiede 12,9 secondi. Secondo Dodge, si tratta della potenza standard più elevata disponibile su una muscle car. Un dato che permette alla R/T di presentarsi non come semplice versione d’accesso, ma come una proposta già molto solida per chi cerca prestazioni autentiche.

Ancora più muscolosa la Charger Scat Pack con motore SIXPACK HO. In questo caso la potenza sale a 550 cavalli. Le prestazioni diventano più cattive: 0-100 in 3,9 secondi e quarto di miglio in 12,2 secondi. Il sistema biturbo lavora con una pressione di sovralimentazione fino a 30 psi e garantisce una spinta piena, pensata per chi vuole una Charger più estrema e coinvolgente.
Nonostante la trazione integrale, Dodge non dimentica gli appassionati della guida più “vecchia scuola”. Le versioni a benzina dispongono infatti della modalità di trazione posteriore on-demand, che consente di inviare tutta la coppia alle ruote posteriori premendo un pulsante. È un dettaglio importante, perché mantiene vivo quel lato spettacolare, fisico e quasi teatrale che da sempre fa parte del mondo Charger.
Accanto ai modelli termici, però, la protagonista più potente della gamma è la Dodge Charger 2027 Daytona Scat Pack elettrica. Con 670 cavalli, è la Charger a trazione integrale più veloce e potente. Accelera da 0 a 60 mph in appena 3,3 secondi e percorre il quarto di miglio in 11,5 secondi. La funzione PowerShot aggiunge 40 cavalli per 10 secondi, mentre il sistema Fratzonic Chambered prova a dare alla versione elettrica una voce riconoscibile, per non far perdere alla Charger quella componente emotiva che il pubblico Dodge considera fondamentale.
Per il 2027 debutta anche una novità significativa sul fronte della ricarica: la Charger Daytona Scat Pack sarà il primo modello Stellantis lanciato con porta NACS nativa. Questo significa accesso alla rete Tesla Supercharger senza bisogno di adattatori, un elemento che rende la versione elettrica più pratica e credibile anche nell’utilizzo quotidiano.

Dodge lavora molto anche sull’immagine. La gamma 2027 introduce oltre 25 nuove opzioni di personalizzazione di fabbrica: sedili in pelle Petrol Blue, cinture Demonic Red, cofano nero satinato per i modelli SIXPACK, nuove pinze freno arancioni e nere con pacchetto Brembo e grafiche Mopar dedicate. La Charger sarà disponibile sia a due sia a quattro porte, con prezzi negli Stati Uniti a partire da 49.995 dollari per la R/T.
“Per il 2027 passiamo alla seconda marcia: Dodge Charger 2027 offre ciò che i guidatori richiedono, potenza, personalizzazione e presenza”, ha dichiarato Matt McAlear, CEO di Dodge.
