in

Le Mans 2026, Peugeot festeggia 100 anni e punta al colpo grosso

Peugeot celebra Le Mans 2026 con un significato speciale: i 100 anni dalla prima partecipazione alla corsa, iniziata nel 1926 con due 174S. Il marchio francese festeggia una storia fatta di 44 presenze, vittorie memorabili e ritorno in Hypercar con la 9X8, pronta a correre con un badge dedicato al centenario.

Peugeot 9X8

Per Peugeot, l’edizione 2026 della 24 Ore avrà un significato speciale, quasi familiare. Il marchio del Leone celebrerà infatti i 100 anni dalla sua prima partecipazione alla corsa di durata più famosa del mondo. Un anniversario che non parla solo di motori, cronometri e strategie, ma di memoria, orgoglio e passione.

Advertisement

Peugeot celebra 100 anni a Le Mans con la 9X8 e un badge speciale: storia, vittorie e ambizioni per tornare protagonista nella sfida Hypercar.

Tutto cominciò nel 1926, quando due Peugeot 174S si schierarono al via della “24 Ore di Endurance Grand Prix”. Era un’altra epoca, un altro automobilismo, ma quella presenza segnò l’inizio di un rapporto destinato a durare nel tempo.

In un secolo, il marchio francese ha scritto pagine importanti nella Sarthe. Le partecipazioni sono state 44, tra impegni ufficiali e forniture di motori. Ma sono soprattutto le vittorie a raccontare la grandezza di questa storia: il successo del 1992, la spettacolare tripletta del 1993 con la Peugeot 905 e la doppietta del 2009 con la 908 HDi FAP. Momenti che gli appassionati ricordano ancora oggi e che fanno parte del patrimonio sportivo del Leone.

Advertisement

Ora quel testimone passa alla Peugeot 9X8, la Hypercar con cui il marchio è tornato nel mondo dell’endurance moderna. Per l’occasione, le due vetture ufficiali porteranno un badge speciale dedicato al centenario, disegnato da Peugeot Design. Un piccolo segno sulla carrozzeria, certo, ma dal peso enorme: dentro quel simbolo ci sono cento anni di sfide, notti insonni, successi, delusioni e sogni.

Il Team Peugeot TotalEnergies arriva a Le Mans con la voglia di dimostrare quanto è cresciuto. Dopo i progressi visti a Imola e Spa-Francorchamps, l’obiettivo è continuare su quella strada e provare ad avvicinarsi stabilmente alle posizioni che contano. Non sarà facile, perché la categoria Hypercar è una delle più competitive degli ultimi anni. In pista ci saranno 18 vetture, tutte pronte a giocarsi ogni secondo.

Advertisement

Le Mans, però, non premia solo chi va più forte. Premia chi sa resistere. Chi sbaglia meno. Chi gestisce meglio il traffico, le soste, le neutralizzazioni, la notte, la stanchezza e gli imprevisti. È una gara che non perdona, ma proprio per questo è unica. Peugeot lo sa bene e ha preparato questa edizione con mesi di lavoro, analisi, test e simulatore.

Fuori dalla pista, sarà festa grande. I tifosi potranno vedere da vicino la nuova Peugeot E-208 GTi, la 9X8, la concept Polygon e il volante Hypersquare. Ci saranno anche un cinema all’aperto dedicato ai film motoristici e una grande parata con 20 vetture Peugeot, tra modelli da corsa e auto di serie che hanno fatto la storia del marchio.

Advertisement

La gara partirà alle 16:00, con Sir Mark Cavendish incaricato della segnalazione ufficiale. Cento anni dopo quella prima avventura con la 174S, Peugeot torna a Le Mans con il passato nel cuore e lo sguardo rivolto avanti. Perché celebrare una leggenda è importante, ma provare a scriverne una nuova lo è ancora di più.