in

Ferrari 296 GTB Hungaroring Edition: uno dei 5 esemplari va all’asta

Ci sono auto che, pur non essendo limited edition, hanno degli allestimenti esclusivi, per pochi fortunati,

Ferrari 296 GTB
Foto da profilo Facebook RM Sotheby's

La rarità di un allestimento può fare la differenza, in termini di valore collezionistico, anche per le auto del “normale” listino del “cavallino rampante”. Ecco perché oggi ci occupiamo di una Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano e non di una big six, di una Serie Icona o di una storica da mille e una notte del marchio emiliano. Il modello in esame, di suo, non farebbe notizia in un’asta internazionale, pur essendo innegabilmente sublime nella sua esecuzione ingegneristica. Guadagna però le luci dei riflettori se ha una configurazione molto specifica.

Advertisement

È il caso dell’esemplare di cui ci stiamo occupando nel nostro articolo, che appartiene alla “Hungaroring Edition”. In questa veste ha preso forma in sole cinque unità, per celebrare una delle vittorie più enfatiche delle monoposto di Maranello in Formula 1. Stiamo parlando della doppietta messa a segno da Michael Schumacher e Rubens Barrichello nel Gran Premio d’Ungheria del 2004.

In quella circostanza la scuderia del “cavallino rampante” si assicurò il titolo costruttori, con cinque gare ancora da disputare prima della chiusura della stagione, che prese forma con l’atto finale del Brasile. Anche se non è previsto un prezzo di riserva, le stime della vigilia per questa Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano “Hungaroring Edition” si spingono fino a 500 mila euro, quindi ben oltre il valore del modello standard. A favore delle quotazioni gioca anche la bassa percorrenza accumulata nel tempo: soli 341 chilometri.

Advertisement
Ferrari 296 GTB
Foto da profilo Facebook RM Sotheby’s

Ora la supercar del “cavallino rampante” si appresta a passare di mano, sotto la regia degli specialisti di RM Sotheby’s. La vendita sarà celebrata a Monte Carlo, sul finire del mese di aprile. Rifinita in Rosso F1, con dettagli Bianco King, come i bolidi del Circus onorati nel tributo, questa Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano “Hungaroring Edition” del 2024 porta il numero 1 sul cofano. Gli appassionati sanno per quale ragione. La vettura, in questa configurazione, fu offerta a una ristretta cerchia di clienti selezionati dell’Ungheria, tramite la concessionaria ufficiale del marchio a Budapest.

Ricordiamo che la Ferrari F2004 si dimostrò la monoposto più efficace, anzi quella quella da battere, nella sua stagione agonistica. Il dominio, con Michael Schumacher, fu incontrastato. L’asso tedesco conquistò 13 vittorie, superando il punteggio della sua annata record del 2002. All’Hungaroring il campione tedesco partì dalla pole position e vinse con il giro più veloce, mentre Barrichello arrivò secondo. Disegnata dall’Atelier Ferrari, la 296 GTB Assetto Fiorano “Hungaroring Edition” è una produzione limitata che celebra i successi della Scuderia Ferrari, con una livrea dedicata, ispirata appunto a quella monoposto.

Advertisement

La vettura nasconde molto più di quanto sembri a prima vista. Basata sulla 296 GTB Assetto Fiorano, orientata alle competizioni, la “nostra” Ferrari è stata configurata per la pista, con ammortizzatori Multimatic specifici derivati ​​dalle GT da gara, cerchi in fibra di carbonio e uno splitter anteriore, nello stesso ingrediente e ad alta deportanza, ottimizzato per i circuiti. I sedili del guidatore e del passeggero sono dotati di cinture di sicurezza a quattro punti con logo aziendale. Su entrambi i poggiatesta campeggiano il profilo del circuito dell’Hungaroring e la bandiera ungherese. Sono il frutto di sapienti ricami.

Ferrari 296 GTB
Foto da profilo Facebook RM Sotheby’s

Della “Hungaroring Edition” furono prodotti solo cinque esemplari. Oggi hanno un certo appeal. Ciascun pezzo della serie può essere un’auto di spessore per ogni collezionista. Immutata la sostanza del prodotto. Come sulle sorelle “ordinarie”, questa Ferrari 296 GTB si giova della spinta di un motore biturbo da 3 litri, abbinato a un’unità elettrica. Il risultato? Un powertrain ibrido capace di sviluppare una potenza complessiva di 830 cavalli, su un peso di 1.470 chilogrammi. Le performance sono da best in class, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2.9 secondi, da 0 a 200 km/h in 7.3 secondi e in una velocità massima di oltre 330 km/h.

Advertisement

La Ferrari 296 GTB (come la sorella GTS) è un’auto innovativa, che ha segnato un cambio di passo nella produzione della casa di Maranello. Qui, infatti, il V8 delle GT a motore posteriore centrale di accesso alla gamma ha ceduto il passo a un V6, riallacciando il filo con la vecchia Dino 246. Il design del modello, pulito e senza fronzoli, coniuga la sua purezza ad una grande efficienza aerodinamica. L’alto indice di deportanza e il perfetto studio dei flussi non sono andati a detrimento dell’estetica, che si priva di antiestetiche appendici vocate alla deportanza.

La vettura è equipaggiata con una vasta gamma di tecnologie avanzate, tra cui un nuovo sistema di infotainment con uno schermo centrale da 8.4 pollici, che fornisce un’ampia gamma di informazioni sulla vettura e sulle sue prestazioni. Nella configurazione standard, la supercar a 2 posti secchi del “cavallino rampante” è stata presentata nel 2021. Ora si attende la sua erede, sempre più vicina all’orizzonte.

Advertisement

Fonte | RM Sotheby’s