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Jeep, 72 incendi e un ferito: il richiamo Wrangler e Gladiator diventa un caso sicurezza

Il maxi richiamo di oltre un milione di Jeep Wrangler e Gladiator negli Stati Uniti si fa più grave dopo i dati ufficiali su un ferito e 72 incendi collegati al difetto. Il problema riguarda il cablaggio della pompa del servosterzo sui modelli 2021-2025, con l’invito a parcheggiare all’aperto in attesa della soluzione definitiva prevista entro luglio.

Jeep Wrangler and Gladiator Jeep Beach special editions

Il maxi richiamo di oltre un milione di Jeep Wrangler e Gladiator negli Stati Uniti assume un peso ancora più serio alla luce dei numeri emersi nelle comunicazioni ufficiali: un ferito e 72 incendi sarebbero collegati al difetto individuato sui veicoli. Non si tratta quindi soltanto di una campagna preventiva, ma di un caso di sicurezza che ha già prodotto conseguenze concrete.

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Il difetto al servosterzo coinvolge oltre un milione di Wrangler e Gladiator: 72 incendi e un ferito spingono Jeep a imporre nuove verifiche

L’allarme riguarda i modelli Jeep Wrangler e Gladiator degli anni dal 2021 al 2025. Le autorità federali statunitensi hanno invitato i proprietari a parcheggiare i veicoli all’aperto, lontano da edifici, garage e strutture chiuse. Una raccomandazione particolarmente importante perché, secondo la National Highway Traffic Safety Administration, gli incendi potrebbero divampare anche a motore spento.

Il problema sarebbe legato a una connessione elettrica difettosa nel cablaggio della pompa del servosterzo elettroidraulico. In determinate condizioni, il cablaggio potrebbe surriscaldarsi fino a provocare un incendio del veicolo. Una percentuale stimata di mezzi difettosi pari allo 0,1% può sembrare bassa, ma su una platea di circa 1.076.999 veicoli coinvolti diventa un dato da non sottovalutare, soprattutto alla luce degli episodi già registrati.

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Stellantis, proprietaria del marchio Jeep, ha raccomandato ai clienti di far ispezionare cablaggio e pompa del servosterzo presso la rete autorizzata. In base all’esito dei controlli, i componenti potranno essere riparati o sostituiti. Una soluzione definitiva è attesa entro luglio, ma nel frattempo resta valida l’indicazione più urgente: non lasciare i veicoli in luoghi chiusi o vicino agli edifici.

Il caso arriva in una fase delicata per Jeep, già reduce da altri richiami legati al rischio incendio sulle versioni ibride plug-in Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe. In quel caso il problema riguardava la batteria ibrida, mentre ora l’attenzione si sposta sul cablaggio del servosterzo.

A pesare, però, sono soprattutto i 72 incendi e il ferito segnalato. Sono questi numeri a trasformare il richiamo in una questione più ampia di fiducia, sicurezza e gestione tecnica per uno dei marchi più riconoscibili del gruppo Stellantis.

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