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Stellantis accelera in Europa grazie a Fiat, Filosa incassa i primi segnali del rilancio

Fiat si è distinta con un balzo del 51%, sostenuta in particolare dalla spinta della Grande Panda

Stellantis

Antonio Filosa comincia a vedere i primi effetti concreti del piano di rilancio di Stellantis in Europa. A febbraio il mercato automobilistico europeo ha registrato una crescita dell’1,9%, mentre il gruppo ha fatto segnare un progresso dell’11%, quasi sei volte superiore al ritmo complessivo del settore. Secondo Automotive News su dati Dataforce, per Stellantis si tratta del terzo mese consecutivo di crescita nel Vecchio Continente, un dato che rafforza la strategia presentata dal ceo agli analisti: aumentare i volumi facendo leva su modelli accessibili, maggiore disciplina commerciale e una gamma più coerente con la domanda reale.

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A febbraio Stellantis cresce dell’11% trainata da Fiat in particolare

A trainare il risultato sono stati soprattutto i marchi generalisti, che stanno beneficiando dell’arrivo di nuovi prodotti sviluppati sulla piattaforma Smart Car. In questo contesto, Fiat si è distinta con un balzo del 51%, sostenuta in particolare dalla spinta della Grande Panda, uno dei modelli su cui il gruppo sta costruendo una parte importante della nuova offensiva commerciale. Sempre secondo i dati richiamati da Automotive News, Opel e Citroën hanno dato un contributo rilevante grazie ai suv compatti di nuova generazione, come Frontera e C3 Aircross. Nel complesso, Stellantis è stato il gruppo che ha guadagnato di più in termini assoluti, con oltre 16 mila immatricolazioni in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il segnale, per Filosa, è rilevante anche dal punto di vista industriale. La piattaforma Smart Car, infatti, rappresenta uno strumento per rendere più rapida ed efficiente la produzione di modelli a vocazione popolare, mantenendo una maggiore disciplina sui prezzi e sulla redditività. È proprio questo uno degli assi portanti del nuovo corso: meno dispersione commerciale, più attenzione al mix prodotto e una risposta più centrata sui segmenti dove il gruppo può tornare a essere competitivo con volumi importanti.

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stellantis filosa

Accanto a Stellantis continuano però a correre anche i costruttori cinesi, protagonisti di una crescita molto sostenuta in Europa. In questo scenario si inserisce anche Leapmotor, partner del gruppo, che secondo i dati citati ha registrato un impressionante +849%. Parallelamente, il marchio sta rafforzando rapidamente la sua presenza commerciale e post-vendita nel continente attraverso la rete Stellantis: oggi conta oltre 800 punti vendita e assistenza in Europa, di cui 125 in Italia. Un’espansione che dimostra come la partita europea si stia giocando sempre più anche sulla velocità di presidio del territorio.

Il quadro generale resta comunque complesso. La transizione elettrica prosegue, ma il mercato continua a muoversi in un contesto fragile, influenzato dall’incertezza geopolitica e dai timori legati all’impatto che le tensioni in Medio Oriente potrebbero avere sui prezzi dell’energia e dei carburanti. In questo scenario, la crescita di Stellantis assume un peso particolare: non è ancora una svolta definitiva, ma è il segnale che il gruppo sta iniziando a trovare un equilibrio più solido tra prodotto, prezzo e strategia industriale. Dopo mesi difficili, per Filosa è il primo vero indizio che il rilancio può tradursi in risultati misurabili.

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Fiat Grande Panda

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