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Nuova Alfa Romeo Giulia: il 21 maggio il primo teaser è un’ipotesi concreta

Come per la nuova Stelvio anche per Giulia il 21 maggio potrebbero esserci sorprese

Nuova Alfa Romeo Giulia 1

Nuova Alfa Romeo Giulia dovrebbe debuttare tra fine 2027 e inizio 2028. Al momento non è chiaro se debutterà prima, dopo o insieme alla nuova Alfa Romeo Stelvio che inizialmente avrebbe dovuto precedere la berlina del biscione. Quello che sembra ormai abbastanza certo è che il prossimo 21 maggio quando il CEO di Stellantis Antonio Filosa rivelerà il nuovo piano strategico del gruppo automobilistico potrebbero arrivare novità importanti a proposito della casa automobilistica del biscione. Le ultime voci giunte oggi dalla Spagna dicono che Stellantis vuole rafforzare il suo cluster premium composto da Alfa Romeo, DS e Lancia e che il prossimo 21 maggio saranno anticipate novità importanti a proposito delle future novità delle tre case automobilistiche.

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Nuova Alfa Romeo Giulia: non ci stupiremmo se il prossimo 21 maggio fossero svelati i primi teaser della futura generazione

Già nei giorni scorsi si era vociferato della possibilità che il biscione avrebbe potuto anticipare le prime immagini della nuova Alfa Romeo Stelvio. A quanto pare esiste qualche possibilità che lo stesso accada anche con la nuova Alfa Romeo Giulia. Ovviamente non si tratterà di immagini definitive ma probabilmente di teaser che anticiperanno per sommi capi quello che sarà il nuovo design della futura berlina di segmento D del biscione che qui vi mostriamo in un recente render del creatore digitale Bruno Callegarin.

La futura nuova Alfa Romeo Giulia non dovrebbe più presentarsi come una classica berlina a tre volumi ben separati. Al contrario, le anticipazioni parlano di una linea molto più filante, vicina all’idea di fastback o di berlina-coupé. Una scelta che non avrebbe soltanto una funzione estetica, ma anche tecnica. Se davvero il modello sarà pensato fin dall’inizio per ospitare versioni elettrificate, l’aerodinamica diventerà un fattore centrale per contenere i consumi e aumentare l’autonomia.

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Nuova Alfa Romeo Giulia 2

Il progetto, attribuito al team guidato da Alejandro Mesonero-Romanos, dovrebbe comunque restare fedele all’identità del marchio. Questo significa che la nuova Alfa Romeo Giulia non dovrebbe rinunciare a quegli elementi che rendono immediatamente riconoscibile una Alfa Romeo. Il frontale, per esempio, dovrebbe evolvere il classico Trilobo con uno Scudetto reinterpretato in chiave più moderna, accompagnato da una nuova firma luminosa “3+3”, coerente con l’evoluzione stilistica più recente del Biscione.

La parte posteriore, invece, potrebbe essere il tratto più originale del modello. Si parla infatti di una coda tronca ispirata alle leggendarie Giulia TZ, una soluzione che unirebbe efficienza aerodinamica e personalità. Anche le proporzioni dovrebbero restare in linea con la tradizione Alfa: passo importante, sbalzi contenuti e assetto ben piantato su strada, così da preservare quell’impostazione dinamica che ha sempre rappresentato uno dei punti di forza della Giulia.

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Nuova Alfa Romeo Giulia

Naturalmente, resta da capire quanto di questo progetto sia rimasto immutato. L’arrivo di Antonio Filosa al vertice di Stellantis e di Santo Ficili alla guida di Alfa Romeo potrebbe infatti aver inciso anche sulle scelte iniziali. Non sarebbe una sorpresa, soprattutto considerando che da più parti si vocifera che anche la nuova Stelvio possa differire in modo sensibile rispetto a quanto intravisto finora tra brevetti e prime immagini.