C’è qualcosa di profondamente ironico e quasi “poetico” nel guardare un’industria automobilistica che, dopo aver giurato fedeltà eterna all’elettrone e alla castità delle emissioni zero, torna a bussare alla porta dell’inferno e del rombo di un vero motore. Se le indiscrezioni che filtrano dai corridoi solitamente ben informati di Mopar Insiders dovessero concretizzarsi, nel 2028 assisteremo al ritorno del mostro più rumoroso e politicamente scorretto della storia: la Dodge Charger SRT Hellcat (con nome rigorosamente non confermato).
Mentre si continua a gridare che il futuro è un ronzio elettrificato, Dodge sembra pronta a rispolverare il suo motore V8 sovralimentato da 6,2 litri, rimetterlo al centro del villaggio e dare fuoco alle polveri. Uno schiaffo a mano aperta al dogmatismo elettrico.

Parliamo comunque di un aggiornamento di metà ciclo, un facelift previsto per l’anno modello 2028. Ma il succo non è l’estetica, è il battito sotto il cofano. Reintrodurre il motore Hellcat in un segmento che Stellantis stava cercando di “ripulire” con il pur eccellente sei cilindri Hurricane o con le versioni full electric Daytona sa tanto di ammissione di colpa. La gente vuole i cavalli. E non cavalli virtuali, ma quelli capaci di erogare oltre 700 CV nella loro forma più civile, arrivando agli oltre 800 delle varianti più spinte.
Il fantasma della Dodge Challenger SRT Demon 170, con i suoi folli 1.025 CV e una coppia da transatlantico, aleggia su questa operazione. Quella vettura, capace di bruciare lo 0-100 km/h in meno di 2 secondi, non era solo una dragster travestita da coupé. Tanta arroganza meccanica che oggi Dodge potrebbe voler replicare. In un modo simile a quanto si immagina sul web.

Finché non vedremo le ufficialità è bene maneggiare queste informazioni con le pinze, ma il segnale è chiaro. Il mercato delle muscle car non accetta sostituti light. Se la Dodge Charger SRT Hellcat 2028 dovesse davvero sbarcare nei concessionari con il suo V8 sovralimentato, sarebbe la prova definitiva che la transizione forzata sta sbattendo contro un muro.
