Alfa Romeo si trova in un momento cruciale della sua storia. Con il nuovo corso di Stellantis iniziato con la nomina di Antonio Filosa a CEO e con quella di Santo Ficili a responsabile della casa automobilistica milanese nei prossimi mesi sarà chiarito quello che sarà il programma per la crescita del marchio sul mercato nei prossimi anni con i lanci di nuovi modelli. Come sappiamo già sono stati fatti alcuni annunci importanti come ad esempio la rinuncia al ritorno nel segmento E, e lo spostamento dei debutti delle nuove Stelvio e Giulia al 2028 per implementare i motori termici ed effettuare altre modifiche anche estetiche. I numerosi fan del marchio sperano che oltre alle numerose novità in arrivo in futuro possa nuovamente essere estesa e valorizzata al massimo anche la gamma Quadrifoglio.
Una gamma Quadrifoglio rinnovata e valorizzata al massimo è secondo noi la ricetta migliore per una crescita di Alfa Romeo
Attualmente le versioni Quadrifoglio sono presenti solo in Giulia e Stelvio mentre mancano in Junior e Tonale. Della futura Tonale si dice già che tra le novità ci dovrebbe essere anche per la prima volta una versione Quadrifoglio. Si spera naturalmente con motore termico. Di Junior invece al momento pare molto difficile che ciò possa avvenire. Ovviamente la speranza è che le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio siano all’altezza delle aspettative in termini di prestazioni, potenza e piacere di guida delle attuali e che anzi siano anche meglio. Perchè il successo del brand passa anche da miglioramenti al top della gamma e non solo per le versioni entry level.

Ci auguriamo inoltre che la gamma possa essere ampliata con il ritorno del Quadrifoglio anche in qualche vettura più compatta come erede della Giulietta Quadrifoglio che tanto bene ha fatto sul mercato ricevendo molti apprezzamenti. In proposito si parla del possibile arrivo di un nuovo modello che si andrebbe a collocare tra Junior e Tonale nella gamma del biscione. Al momento non è chiaro che tipo di carrozzeria avrà ma a quanto pare sarà improntato alla sportività. Dunque anche per questo futuro ipotetico modello ci auguriamo vi sia spazio in gamma per una Quadrifoglio. Ma ovviamente sarà importante poter abbinare motori all’altezza delle aspettative, altrimenti meglio lasciar perdere.

Nei prossimi mesi è probabile che avremo le idee più chiare anche su questo. Nel determinare la nuova gamma di auto in arrivo nei prossimi anni capiremo quella che sarà la direzione intrapresa dal brand premium del biscione e se ci sarà davvero la possibilità di valorizzare ulteriormente il Quadrifoglio creando una vera e propria gamma all’altezza della sua storia e della sua tradizione.
