Ford punta a modelli più economici dopo il nuovo pick-up elettrico

Oltre al nuovo pick-up elettrico, la piattaforma UEV di Ford sarà utilizzata anche per berline, SUV e van elettrici e non.
Ford piattaforma UEV Ford piattaforma UEV

Ford non si fermerà al pick-up elettrico da 30.000 dollari. Il piano è molto più ampio e prevede l’arrivo entro la fine del decennio di una serie di veicoli accessibili con prezzi di partenza sotto i 40.000 dollari, tra SUV, berline, pick-up e van, tutti disponibili con diverse motorizzazioni e non solo elettriche. La protagonista di questa strategia è una piattaforma completamente nuova conosciuta come Universal EV platform, o UEV, e che il CEO Jim Farley ha definito uno dei progetti più importanti nella storia recente dell’azienda.

Advertisement
Ford EV base

Il primo modello a sfruttarla sarà, come anticipato, un pick-up elettrico a quattro porte di segmento medio atteso nel corso del 2027, ma dopo di lui sono in programma due SUV, uno a due e uno a tre file di sedili, una coppia di berline e un van. Il ritorno di una berlina tradizionale a quattro porte sarebbe una novità molto importante per Ford, che dal 2020, cioè da quando la Fusion è uscita di scena, negli Stati Uniti vende solo SUV, pick-up, van e la Mustang. Anche il SUV elettrico a tre file, il cui progetto era stato cancellato nel 2024, potrebbe tornare in gioco, anche se sulla motorizzazione non c’è ancora chiarezza.

Advertisement

La piattaforma UEV è costruita attorno all’idea di semplificare e tagliare i costi ovunque sia possibile, seguendo un po’ la strategia di Tesla. Il numero di componenti è inferiore del 20 per cento rispetto alla media del settore, gli elementi di fissaggio calano del 25 per cento e i tempi di assemblaggio si riducono del 15. Per la prima volta Ford utilizzerà grandi fusioni strutturali in alluminio, riducendo a due i componenti principali del telaio contro le 146 parti che servono oggi per assemblare quello del Maverick. Ford sostiene che i risparmi ottenuti in fase di produzione si rifletteranno direttamente sul portafoglio del cliente, rendendo il nuovo pick-up più economico da mantenere nel tempo rispetto a una Tesla Model Y.

Le batterie saranno prismatiche con chimica litio-ferro-fosfato, senza nichel né cobalto, il che abbatte ulteriormente i costi. Posizionate sotto il pianale, diventano parte integrante della struttura del veicolo e liberano spazio nell’abitacolo. Il pick-up offrirà più spazio interno rispetto all’ultima Toyota RAV4 anche senza contare il vano anteriore e il cassone posteriore.

ford piattaforma UEV

Sull’aerodinamica Ford ha investito in modo massiccio, arruolando un team di cui oltre la metà arriva dal mondo della Formula 1. Il risultato, secondo l’azienda, è un’efficienza aerodinamica superiore del 15 per cento rispetto a qualsiasi altro pick-up oggi in commercio.

Advertisement

Tradotto in termini pratici, a parità di batteria questo vantaggio vale circa 80 km di autonomia in più rispetto al pick-up termico più efficiente della categoria. L’autonomia ufficiale non è stata ancora comunicata, ma tra l’attenzione all’efficienza e le batterie ottimizzate ci si aspetta almeno 480 km. Anche se Alan Clarke, ex ingegnere Tesla e oggi responsabile dello sviluppo EV avanzato di Ford, ha fatto capire che molti clienti si aspettano di andare ben oltre quella soglia.

Non è chiaro se questi modelli arriveranno anche in Europa, ma l’Ovale Blu ha stretto una collaborazione con Renault dalla quale nasceranno, probabilmente, le nuove Focus e Fiesta, anche se potrebbero tornare soltanto in versione elettrica.