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Stellantis rinasce grazie a Fiat 500 ibrida ma i volumi del 2026 potrebbero essere inferiori alle attese

Al momento Mirafiori viaggia ancora su un singolo turno, con una produzione giornaliera che oscilla tra 220 e 240 500 ibride

Stellantis Mirafiori

La nuova Fiat 500 ibrida rappresenta indubbiamente un modello fondamentale per la rinascita dello stabilimento Stellantis di Mirafiori dopo anni difficili caratterizzati da un forte calo della produzione che ha creato non pochi problemi a chi lavora nello stabilimento e anche all’indotto. Il suo arrivo dunque rappresenta un vero e proprio toccasana per la fabbrica piemontese del gruppo automobilistica. Tuttavia, come riporta Milano Finanza, le stime produttive per il 2026 potrebbero rivelarsi più prudenti rispetto alle previsioni iniziali.

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La produzione di Fiat 500 ibrida rilancia Mirafiori ma nel 2026 potrebbe essere più bassa del previsto

Secondo diverse fonti vicine al gruppo automobilistico, lo stabilimento potrebbe fermarsi attorno a 85 mila unità complessive tra versioni ibride ed elettriche, contro le 120 mila ipotizzate lo scorso anno. In particolare, le 100 mila ibride previste inizialmente appaiono oggi un obiettivo ambizioso. Il secondo turno dovrebbe partire a breve, ma raggiungere il pieno regime richiederà tempo, sia per motivi organizzativi sia per l’inserimento graduale di nuove risorse.

Al momento Mirafiori viaggia ancora su un singolo turno, con una produzione giornaliera che oscilla tra 220 e 240 Fiat 500 ibride e un numero più contenuto di elettriche, che scorrono sulla stessa linea. Dopo un guasto tecnico-informatico registrato a inizio febbraio, il percorso di crescita non ha evidenziato criticità rilevanti, ma serviranno settimane per superare stabilmente le 400 unità al giorno.

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Fiat 500 ibrida

C’è poi il tema delle emissioni, che pesa sulle scelte strategiche. La Fiat 500 ibrida avrebbe emissioni medie attorno a 117 grammi di CO₂ al chilometro, mentre il target europeo per il marchio Fiat nel triennio 2025-2027 è di 99,1 g/km. Il meccanismo sanzionatorio prevede 95 euro per ogni grammo oltre il limite per vettura venduta: circa 1.700 euro per auto. Su 100 mila unità, la multa teorica supererebbe i 170 milioni di euro. Un elemento che potrebbe rendere conveniente una gestione più attenta dei volumi.

Dal canto suo, Stellantis conferma ufficialmente l’obiettivo di 120 mila vetture annue in totale flessibilità, sottolineando che sarà il mercato a determinare il mix tra ibride ed elettriche. Intanto sono entrate in fabbrica le prime nuove risorse, con ulteriori ingressi previsti entro fine mese.

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Fiat 500 Hybrid

In ogni caso, anche 85 mila auto rappresenterebbero un deciso cambio di passo rispetto agli ultimi anni. La 500 ibrida resta dunque centrale nel rilancio di Mirafiori, ma il 2026 potrebbe segnare una crescita più graduale e realistica rispetto alle aspettative iniziali.