La nuova Jeep Renegade secondo indiscrezioni potrebbe debuttare tra la fine del 2027 e gli inizi del 2028. Il modello per l’Europa sarà prodotto molto probabilmente nell’est Europa. Secondo le ultime indiscrezioni sarà leggermente più lungo del modello attuale in maniera da collocarsi perfettamente a metà tra la Jeep Avenger e la nuova Jeep Compass nella gamma della casa automobilistica americana. Per quanto riguarda invece la piattaforma, si dice che adotterà la piattaforma STLA Small, destinata a sostituire l’attuale CMP/e-CMP.
Tra fine 2027 e inizio 2028 conosceremo la nuova Jeep Renegade che sarà la proposta più accessibile della gamma del brand
La nuova Jeep Renegade arriverà sul mercato con una gamma multi energia come del resto le altre future auto di Stellantis che come sappiamo ha cambiato strategia. Non ci saranno dunque solo versioni elettriche come ipotizzato in un primo momento ma anche ibride e forse anche termiche pure. La vettura, secondo le ultime indiscrezioni saraà presentata sul mercato come l’opzione più accessibile della gamma di Jeep con l’obiettivo di fare diretta concorrenza a veicoli del calibro di Dacia Duster. Questi almeno erano i piani fino ad alcuni mesi fa ma difficilmente Antonio Filosa li cambierà con il nuovo piano strategico di Stellantis che sarà svelato il prossimo 21 maggio.
Qui vi mostriamo uno dei tanti render apparsi sul web ad immaginare come sarà esteticamente parlando la nuova Jeep Renegade. La vista anteriore mostra una Renegade reinterpretata in chiave più moderna e muscolosa. Il frontale è dominato dalla classica griglia a sette feritoie, ora più verticale e rifinita con elementi scuri che ne accentuano la presenza. I fari sono estremamente sottili, sviluppati in orizzontale, con una firma luminosa a LED affilata che conferisce uno sguardo più tecnico e contemporaneo, in linea con i modelli Jeep di segmento superiore.

Il cofano appare più scolpito, con nervature marcate che rafforzano la percezione di robustezza. Il paraurti integra prese d’aria più ampie e dettagli satinati che sottolineano l’attitudine off-road pur mantenendo un’impronta urbana. I passaruota squadrati e i cerchi di grande diametro completano un insieme compatto ma solido.
Nel posteriore l’evoluzione è ancora più evidente. I gruppi ottici sono uniti da una sottile barra luminosa orizzontale che attraversa l’intera larghezza del portellone, enfatizzando la carreggiata. Il design è pulito ma deciso, con superfici tese e spigoli netti. Il paraurti presenta inserti protettivi e finiture metalliche che richiamano l’anteriore, mentre lo spoiler superiore e il lunotto inclinato contribuiscono a un aspetto più dinamico e moderno. Vedremo che novità arriveranno nei prossimi mesi a proposito di questo atteso modello e se sarà davvero simile a questo il suo aspetto.
