Novità positive in arrivo per lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco. Dopo un periodo piuttosto difficile si spera che già nei prossimi mesi si possano avere notizie certe sul futuro della fabbrica. Quanto emerso dall’incontro istituzionale che si è svolto oggi presso il Comune campano tra l’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Russo e una delegazione di Stellantis Italia fa però ben sperare.
Stellantis Pomigliano: qualcosa si muove, a maggio importanti novità sul futuro dello stabilimento
Al tavolo erano presenti Paolo Pinzoni, responsabile Public Affairs Italia, Giuseppe Manca, responsabile Risorse Umane e Relazioni Industriali, e Priscilla Talacchi, Institutional Relations Rome Offices Director. Il confronto si è concentrato sul futuro produttivo del sito napoletano e sulle prospettive del comparto automotive nazionale, in una fase ancora segnata da incertezze e contrazioni di mercato.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti dell’azienda, nonostante le difficoltà che interessano l’intero settore automobilistico in Italia, per Pomigliano sarebbero attese evoluzioni favorevoli. Maggiori dettagli verranno forniti nel mese di maggio, quando Stellantis presenterà un piano industriale organico che delineerà strategie e investimenti per i prossimi anni.

Tra i temi affrontati anche la vertenza che riguarda i lavoratori Trasnova. Dal primo maggio, infatti, i dipendenti della società rischiano formalmente il licenziamento. Su questo fronte, la delegazione ha confermato l’esistenza di un’interlocuzione in corso con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di individuare una soluzione prima della scadenza.
Un passaggio chiave potrebbe arrivare l’11 marzo, data fissata per un tavolo ministeriale dedicato proprio alla vertenza. L’auspicio è che dal confronto possano emergere strumenti in grado di tutelare i lavoratori coinvolti e garantire continuità occupazionale.
“Attendiamo con attenzione la presentazione del piano industriale annunciato per maggio – ha dichiarato il sindaco Russo – e continueremo a vigilare affinché siano assicurate prospettive concrete per il sito produttivo di Pomigliano e adeguate tutele per i lavoratori”. L’attenzione resta ora concentrata sulle prossime settimane, decisive per chiarire il futuro di uno degli stabilimenti simbolo dell’industria automobilistica nel Mezzogiorno.

Dunque pare confermato come già anticipato dal responsabile di Stellantis per l’Europa Emanuele Cappellano che per Pomigliano oltre alla nuova Fiat Pandina in arrivo entro il 2030 vi sarà spazio per altre due auto su piattaforma STLA Small come si vociferava negli scorsi anni. Al momento però non si sa di quali auto si tratterà. Questo quasi certamente sarà svelato a maggio da Antonio Filosa. Da tempo però si parla del possibile arrivo di un modello di Alfa Romeo e forse di uno di Lancia. Si tratta però di semplici voci e non escludiamo che le auto che verranno prodotte a Pomigliano alla fine possano essere di altri brand.
