Ci sono auto che nascono per essere guidate, torturate su strade tortuose e piste da corsa, e poi ci sono quelle che finiscono la loro esistenza come pezzi da museo. Questa Dodge Viper ACR appartiene tristemente alla seconda categoria: 24 chilometri sul contachilometri, pellicola di plastica ancora sui sedili e sul volante, adesivo del finestrino incollato al parabrezza. Mai assicurata, mai immatricolata, mai sottoposta a revisione. Praticamente, un’auto che ha vissuto 17 anni fingendo di non essere mai nata.

Il proprietario l’ha messa in vendita sul gruppo Facebook del Viper Club of America chiedendo 185.000 dollari. Una cifra che fa sorridere, considerando che il prezzo originale era di 114.470 dollari nel 2009, equivalenti a circa 175.000 dollari odierni se aggiustiamo l’inflazione. Vuole più di quanto varrebbe un esemplare nuovo.

Il mercato, però, la pensa diversamente: esemplari simili vengono venduti in media a 120.516 dollari, e anche i meglio tenuti raramente superano i 130.000. Certo, versioni modificate e preparate hanno raggiunto i 225.000 dollari, ma questa è una Viper che non ha mai visto un meccanico, figuriamoci un preparatore.
Sotto il cofano lavora, o meglio dovrebbe lavorare, il motore V10 da 8,4 litri sviluppato con il contributo della McLaren, capace di erogare 600 cavalli e 760 Nm di coppia. Accelerazione da 0 a 97 km/h in 3,4 secondi, velocità massima di 325 km/h, cambio manuale a sei marce come piace ai puristi. Se, però, la batteria è ancora quella di fabbrica, servirà cambiarla insieme a olio e benzina prima anche solo di pensare di girarle la chiave.

Questa Viper ACR Hardcore è una rarità autentica. Solo 245 ACR prodotte nel 2009, ancora meno con il pacchetto Hardcore che elimina aria condizionata, radio, altoparlanti, tappeti e imbottiture varie per risparmiare 18-23 chilogrammi. Il risultato è una bestia da 1.533 chilogrammi con kit aerodinamico che genera 454 chilogrammi di deportanza a 241 km/h, dieci volte più della SRT10 standard.

Il venditore la definisce “un’auto per collezionisti, investitori a lungo termine o per chi desidera una delle ACR con il minor chilometraggio al mondo”. Conservata in un garage climatizzato in Alberta, Canada, questa Viper aspetta che qualcuno se ne innamori.
Ha senso condannare un razzo del genere a marcire in un garage, o sarebbe ora di darle ciò per cui è nata, ovvero distruggere pneumatici e sorridere a ogni curva?
