Stellantis ha disposto una nuova sospensione temporanea delle attività nello stabilimento argentino di El Palomar nel corso di febbraio. Il fermo è stato organizzato in due distinti periodi: dal 18 al 20 e successivamente dal 23 al 27 del mese, con ripresa delle linee produttive prevista per il 2 marzo.
Stellantis frena la produzione a El Palomar a causa del calo della domanda di auto in Argentina
Secondo quanto comunicato dall’azienda, lo stop rientra in un adeguamento stagionale dei ritmi produttivi. La pausa è stata inoltre utilizzata per eseguire interventi di manutenzione e aggiornamenti interni, con l’obiettivo di ottimizzare i processi e assicurare una gestione più efficiente delle forniture in vista della ripartenza. Lo stabilimento Stellantis di El Palomar assembla modelli chiave come Peugeot 208, 2008 e Partner, oltre alla Citroën Berlingo, direttamente coinvolti dalla sospensione.
La crisi del mercato automobilistico argentino ha avuto un impatto decisivo. Il settore non ha raggiunto l’obiettivo di 650.000 unità previsto per il 2025 e ha chiuso l’anno con 612.000 veicoli, compresi i veicoli pesanti. A gennaio, anche l’obiettivo di 70.000 immatricolazioni non è stato raggiunto. Le immatricolazioni hanno totalizzato 65.080 consegne. La situazione a febbraio è diventata ancora più complessa. Utilizzando i metodi di indagine tradizionali, il settore ha stimato che le vendite di febbraio potrebbero diminuire tra il 20% e il 25% su base annua. Con otto giorni lavorativi rimanenti, le proiezioni indicavano circa 35.000 transazioni, rispetto alle 44.000 registrate come riferimento nel 2025.

Per Stellantis, il quadro si è ulteriormente complicato a causa dell’andamento negativo registrato in Brasile, mercato di riferimento per diversi modelli prodotti in Argentina. Nel 2025 le esportazioni della Peugeot 208 sono scese del 38%, mentre quelle della 2008 hanno segnato un calo ancora più marcato, pari al 44%. Una flessione che ha reso necessario un ridimensionamento dei volumi produttivi, così da riportare le scorte in linea con la domanda reale.
Lo stabilimento di El Palomar era già rimasto fermo per l’intero mese di dicembre per ragioni simili. In condizioni ordinarie, le sospensioni si limitano a circa due settimane, come accade nello stabilimento di Ferreyra a Córdoba. La durata più estesa dello stop a Buenos Aires ha invece evidenziato la portata dell’aggiustamento richiesto.
Stellantis ha dichiarato che la decisione “non implica alcuna modifica alla struttura aziendale o ai piani futuri” e ha ribadito la sua intenzione di mantenere la stabilità delle sue operazioni nel Paese. Il rallentamento della produzione ha evidenziato un mercato stagnante, un calo delle esportazioni e la necessità di adeguamenti interni per evitare l’accumulo di scorte. L’industria automobilistica ha quindi vissuto un febbraio caratterizzato da segnali di decelerazione e dalla necessità di ricalcolare le previsioni per il resto dell’anno.
