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Stellantis investirà miliardi per rinnovare e ampliare la gamma di motori

Il gruppo ha delineato un piano di aggiornamento completo della propria offerta di trasmissioni da realizzare entro il 2029

Stellantis

I motori sono sempre più importanti e Stellantis non vuole farsi trovare impreparata per questo l’azienda guidata dal CEO Antonio Filosa investirà miliardi da qui al 2030 per ampliare e rinnovare la sua gamma di trasmissioni. Non si tratterà solo di stabilire se l’auto sarà elettrica, ibrida o a combustione interna, ma anche di garantire che ciò che vediamo sotto il cofano sia più in linea con i desideri dei clienti. Ecco perché, c’è grande attesa di capire quelle che in proposito saranno le strategie del gruppo automobilistico che messo da parte il precedente piano ha intenzione di cambiare e non poco le cose.

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Stellantis ha capito che deve investire forte sui motori che sono fondamentali per il successo dei suoi futuri modelli

Da questo punto di vista però non ci saranno grandi novità fin da subito. Infatti nel 2026 non sono previsti nuovi motori in Europa mentre in Nord America l’unica novità dovrebbe essere il ritorno dell’Hemi nella gamma Ram e un nuovo motore ibrido da 1,6 litri e 210 CV. Stellantis starebbe lavorando a una nuova evoluzione del motore, denominata GMET4 EVO.

L’obiettivo è chiaro: rilanciare Jeep e Dodge puntando su un’unità capace di coniugare potenza, affidabilità e costi sostenibili. Per rafforzare la competitività dei due marchi serve un propulsore moderno ma robusto, in grado di garantire prestazioni brillanti senza penalizzare la durata nel tempo. Concessionari e clienti chiedono meno criticità tecniche, meno richiami in officina, maggiore efficienza e spese di manutenzione più prevedibili e contenute.

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stellantis termoli

Stellantis ha inoltre delineato un piano di aggiornamento completo della propria offerta di trasmissioni da realizzare entro il 2029. Per Antonio Filosa è fondamentale ristabilire la fiducia dei clienti, evitando che il tema del cambio venga percepito come un potenziale elemento di criticità. L’obiettivo è riportare le trasmissioni al centro dell’esperienza di guida come punto di forza in termini di affidabilità, efficienza e qualità costruttiva.

Gli investimenti più consistenti sono previsti negli Stati Uniti, ma anche gli stabilimenti europei saranno coinvolti nel processo di evoluzione tecnologica. Ora l’attenzione è rivolta ai risultati concreti che questo programma saprà produrre nei prossimi anni.

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