A Maranello il 2025 si chiude con il sorriso. Ferrari non solo archivia un altro anno di crescita, ma sceglie di condividere concretamente i risultati con chi, ogni giorno, contribuisce a costruire il mito del Cavallino Rampante. Ai circa 5.000 dipendenti andrà un premio di competitività da 14.900 euro lordi: un riconoscimento importante, che supera di 500 euro quello dello scorso anno.
Ferrari, un 2025 da record: 14.900 euro di premio ai dipendenti e sguardo al futuro elettrico
Non è solo una cifra. È un messaggio. “È giusto condividere con tutti questi risultati”, ha dichiarato l’amministratore delegato Benedetto Vigna, ribadendo che dietro ogni supercar ci sono competenze, passione e lavoro di squadra. Dalla linea di assemblaggio agli uffici tecnici, ogni reparto ha contribuito a un’annata che conferma Ferrari tra le realtà più solide e redditizie dell’intero panorama automotive mondiale.
I numeri raccontano una storia di continuità e crescita: ricavi netti oltre i 7,1 miliardi di euro (+7%), Ebit a 2,11 miliardi (+12%) con un margine vicino al 30%, utile netto a 1,6 miliardi. Indicatori che per molte aziende rappresenterebbero un traguardo straordinario, ma che a Maranello stanno diventando una costante.
La fiducia del mercato è altrettanto evidente. Gli ordini sono coperti fino al 2027, sostenuti dal successo di modelli come la Testarossa 849, l’hypercar F80 e l’Amalfi. Auto che hanno rafforzato l’esclusività del marchio e consolidato la domanda nei mercati chiave.
Eppure, mentre celebra i risultati, Ferrari guarda avanti. Il prossimo capitolo si chiama Luce: la prima elettrica della storia del brand. Un passaggio epocale per un marchio legato visceralmente al suono dei motori termici. La presentazione ufficiale è fissata per il 25 maggio a Roma, con apertura ordini due giorni dopo. L’attesa è altissima, tra curiosità e inevitabile dibattito tra puristi e innovatori.

Il 2025, dunque, non è solo un anno di bilanci positivi. È la conferma di un modello che unisce eccellenza industriale, visione strategica e attenzione alle persone. A Maranello, il successo non è mai solo un numero: è il risultato di un’identità forte e condivisa.
