La Formula E approda a Jeddah per un appuntamento cruciale della stagione 2025/26, con i Round 4 e 5 del Campionato Mondiale ABB FIA Formula E. Il Jeddah Corniche Circuit ospiterà il primo double-header dell’anno, rappresentando un passaggio importante per Citroën Racing nella costruzione del proprio percorso stagionale. Il tracciato saudita, lungo poco più di tre chilometri e composto da 19 curve, si distingue per un andamento rapido e fluido. I lunghi rettilinei si alternano a sezioni tecniche e curve ad alta velocità, mettendo in risalto efficienza, precisione e gestione dell’energia. Le barriere ravvicinate, l’asfalto liscio e i continui cambi di direzione rendono inoltre decisiva la corretta gestione degli pneumatici durante l’intero weekend.
Citroën Racing punta a conquistare il podio nelle due gare di Formula E a Jeddah
Citroën Racing affronta il ritorno a Jeddah forte dei buoni riscontri ottenuti nell’ultima apparizione sul circuito, quando Nick Cassidy e Jean-Éric Vergne riuscirono entrambi a chiudere nella top 10 con prestazioni solide. Archiviato il fine settimana difficile di Miami, il team guarda ora avanti, con l’obiettivo di crescere e tornare a lottare per le posizioni di vertice mentre la stagione entra in una fase più matura. Il double-header saudita aggiunge complessità sul piano strategico, con due gare caratterizzate da format differenti. Il Round 4 introdurrà il Pit Boost e un Attack Mode obbligatorio, mentre il Round 5 tornerà a uno schema più classico. Le prime gare notturne della stagione, con temperature ancora elevate, potrebbero inoltre favorire la gestione degli pneumatici della squadra.
Cyril Blais, direttore del team Formula E di Citroën Racing, ha commentato: «Anche se il weekend di Miami non ha rispettato le nostre aspettative, sono estremamente soddisfatto del lavoro svolto dalla squadra dall’inizio della stagione. Le prime gare ci hanno insegnato molto, sia sul piano delle prestazioni sia su quello dell’esecuzione, e continuiamo a fare tesoro di queste esperienze per affinare il nostro approccio. Si cresce di più nei momenti difficili che nei successi: affrontare Jeddah con consapevolezza e atteggiamento positivo è fondamentale. Il double-header rappresenta una grande occasione, con due gare e sfide strategiche differenti. Il nostro obiettivo è sfruttare ogni opportunità di punti e mantenere continuità nel percorso di crescita del team».

Nick Cassidy ha aggiunto: «Jeddah è una pista che apprezzo molto: è rapida, tecnica e premia chi spinge al limite, soprattutto nei tratti più veloci. Qui in passato ho ottenuto un quinto posto e questo fine settimana vogliamo puntare alle posizioni di vertice. Con due gare e format diversi, sarà essenziale un’esecuzione pulita. Le condizioni notturne più calde potrebbero inoltre favorire il comportamento degli pneumatici».
Jean-Éric Vergne ha concluso: «Jeddah non perdona errori e richiede massima fiducia nella vettura e una strategia chiara. I punti ottenuti qui in passato sono stati incoraggianti, ma voglio fare di più. Con l’introduzione del Pit Boost e due gare molto diverse, sarà decisivo restare lucidi, flessibili e aggressivi quando servirà. È un weekend chiave per costruire slancio».
