Una Ferrari 488 GTB del 2018 si appresta a passare di mano. La cosa non farebbe troppa notizia in condizioni normali, perché il modello, sebbene affascinante, non appartiene alla cerchia delle “rosse” più esclusive sul piano collezionistico, che solitamente trattiamo nel nostro sito. Qui, però, c’è qualcosa di diverso, che fa la differenza.
Non parliamo, infatti, di un esemplare qualunque, ma di un pezzo unico, con una livrea distintiva e senza repliche. Una delle settanta pensate per celebrare il 70° anniversario della casa del “cavallino rampante”, nel 2017. Solo lei è vestita in questo modo.
Per trovare un “abito” dello stesso tipo bisogna volgere lo sguardo verso un altro prodotto della gamma di quel periodo storico, perché tutte le auto del listino ottennero la stessa veste celebrativa, declinata in un solo esemplare per modello.
Queste livree su misura furono sviluppate nell’ambito del programma Tailor Made, in 70 stili diversi ispirati da vetture storiche del marchio. Trovarono applicazione in altrettanti esemplari di ciascuna “rossa” offerta all’epoca alla scelta della clientela. In totale, nell’ambito dell’iniziativa, presero forma 350 auto, ciascuna destinata all’invidiabile ruolo di “one of one”.
La Ferrari 488 GTB in esame appartiene alla specie. Il 14 febbraio, quindi per la festa di San Valentino, sarà messa all’asta da RM Sotheby’s, a Boca Raton, durante l’esclusivo evento “Cavallino Classic Palm Beach”. Le stime della vigilia danzano in un range da 350.000 a 400.000 dollari, ossia da 295.000 a 340.000 euro. Siamo ben oltre le cifre ordinarie.
L’auto sfoggia il numero 26 ed è conosciuta come “Some Like it Red”. Fonte di ispirazione è stato l’allestimento grafico di una Ferrari 250 GT Pinin Farina Coupé del 1959. Rifinita in Rosso Mugello con tetto e specchietti in Argento Nürburgring, reinterpreta un classico schema di colori della casa di Maranello.

Nell’abitacolo il trattamento di personalizzazione continua a tema, nei toni del Vinaccia e dell’Antracite, con dettagli specifici che riflettono il patrimonio stilistico del marchio, senza perdere di vista l’artigianato contemporaneo.
Consegnata nuova attraverso la concessionaria di Philadelphia, questa Ferrari 488 GTB mostra appena 4.500 miglia sul misuratore della percorrenza. In metriche a noi più affini, equivalgono a circa 7.200 chilometri. Possiamo dire che è stata usata pochissimo o, comunque, non moltissimo.
Oggi la sua vendita offre la rara opportunità di acquisire una “rossa” moderna davvero singolare, completa della sua documentazione originale e del 70° anniversario Grey Book. L’esemplare destinato a passare di mano porta il telaio numero ZFF79ALA8J0234968.
Questa Ferrari 488 GTB 70th Anniversary del 2018, come dicevamo, sposa una delle 70 livree personalizzate scelte per celebrare il 70° anniversario della casa di Maranello. Ciascuna veste grafica era ispirata a un modello significativo del passato, che ha illuminato la storia del marchio.
Ogni allestimento visivo della serie fu applicato su un solo esemplare di ciascun modello della gamma del tempo. Le auto del marchio interessate da questo processo furono quelle in listino in quel periodo storico. Insieme alla 488 GTB, lo stesso privilegio toccò alla California T, alla 488 Spider, alla GTC4Lusso e alla F12berlinetta, per una serie limitata di 350 esemplari celebrativi unici.
L’auto in esame, come già scritto, ottenne il soprannome di “A qualcuno piace rosso”, in onore del film “A qualcuno piace caldo” del 1959 con Marilyn Monroe. Molto ricca la dotazione di optional. Fra questi possono essere menzionati anche i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, gli scudetti Ferrari, il contagiri bianco, i cerchi forgiati “Diamond” da 20 pollici e i sedili completamente elettrici.
Acquistata dal venditore nel 2025, questa Ferrari 488 GTB 70th Anniversary, one of one, non dovrebbe faticare a trovare un acquirente, a meno di una congiuntura astrale infelice. Se non dovesse esserci un prezzo di riserva, ogni dubbio residuo svanirebbe del tutto, perché nessuno si lascerebbe perdere un’occasione del genere.





Fonte | RM Sotheby’s
