in ,

Nino Vaccarella: addio all’asso di Targa Florio, Ferrari e Alfa Romeo

Nino Vaccarella era un professore tanto nella vita quanto al volante delle auto da corsa. Gli sportivi piangono la sua scomparsa.

Giornata triste per gli amanti dell’automobilismo. Oggi, ad 88 anni di età, il mitico Nino Vaccarella è venuto a mancare all’affetto dei familiari, degli amici e degli sportivi. Purtroppo il grande pilota siciliano, noto come “Preside Volante“, non è riuscito a vincere la sua sfida più difficile: quella contro una brutta malattia. Adesso è in cielo. Lascia il ricordo delle sue imprese e del suo carattere signorile.

Molto legato alla Targa Florio, che ha vinto su Ferrari e Alfa Romeo, si è imposto nelle più importanti gare di durata, compresa la 24 Ore di Le Mans. Se avesse fatto il pilota a tempo pieno, rinunciando all’insegnamento nella scuola di famiglia, il suo palmares sarebbe stato ancora più luminoso, ma già così è al top.

Il Commendatore stimava Nino Vaccarella

Nino Vaccarella

Nino Vaccarella è stato, a giudizio di Enzo Ferrari, un “pilota di temperamento”, che “ha conseguito grandi vittorie”. Questo autorevole ritratto, denso di ammirazione, rende superfluo ogni ulteriore commento!

Nato a Palermo il 4 marzo 1933 ed appassionato d’auto fin da ragazzino, Vaccarella inizia a correre alla fine del 1956 con la Fiat 1100 del padre, esordendo alla salita Passo di Rigano-Bellolampo, dove ottiene il quinto posto di classe. Nel 1957 acquista una Lancia Aurelia 2500, con la quale si mette ripetutamente in luce.

Nino Vaccarella a suo agio con le Sport

Dopo le prime vittorie fra le Gran Turismo passa, nel 1959, alla categoria Sport, gareggiando su una Maserati barchetta due litri. Con la vettura del “tridente” si pone con forza al centro dell’attenzione, per gli eccellenti risultati conseguiti. La stampa specializzata celebra con enfasi le sue eroiche gesta! Nel 1960, Nino Vaccarella disputa la Targa Florio insieme a Maglioli, su Maserati Birdcage.

Durante il suo turno di guida riesce a guadagnare la testa della classifica, con margine abbondante sugli inseguitori. Uno stupido inconveniente al serbatoio ferma però la sua cavalcata. Nel corso della stagione non mancheranno vittoriose partecipazioni ad altre sfide. Il “Preside Volante” viene arruolato nel 1961 dalla Scuderia Serenissima del conte Volpi, che dispone di un vasto assortimento di bolidi di diverse categorie. Con essi corre nei circuiti più in voga, ottenendo lodevoli risultati.

Il contratto sottoscritto col nobiluomo veneto gli impedisce di aderire al reclutamento Ferrari che, nel 1962, lo tenta fortemente. Vaccarella, da persona perbene, non se la sente di voltare le spalle a chi gli ha accordato fiducia e declina elegantemente l’offerta. Il Commendatore ammira la sua lealtà e continua a tenerlo d’occhio. L’atteso matrimonio è solo rinviato!

Nino Vaccarella: in Ferrari la prima Targa

Nel 1963 entra a far parte del team di Maranello, con le cui vetture raccoglierà prestigiosi risultati. È l’inizio del periodo d’oro del pilota siciliano che, con la Ferrari P2, vince la 1000 km del Nurburgring e la 24 Ore di Le Mans del 1964. Nella stessa stagione Nino Vaccarella conquista la Coppa Intereuropa di Monza, al volante di una 250 LM. Ma il trionfo più atteso arriva nel 1965, quando in coppia con Bandini, sulla 275 P2, si aggiudica l’amata Targa Florio. Nella gara di casa stabilisce anche il nuovo record sul giro. Per lui è un momento di gloria.

Nel corso dell’anno debutta con la Ferrari al Gran Premio d’Italia di Formula 1 dove, prima dell’abbandono, naviga in sesta posizione. Notevoli i risultati conseguiti nel 1967, turbati dalla sfortunata partecipazione alla Targa Florio, con la 330 P4, che crea in lui profondo disappunto. Davanti al suo pubblico è infatti costretto al ritiro quando conduce le danze a un ritmo impossibile per gli avversari. L’anno successivo viene reclutato dall’Alfa, ottenendo piazzamenti di grande rilievo.

Nel 1970 rientra in Ferrari, dove corre con la 512 S. Con questa vettura vince l’impegnativa 12 Ore di Sebring. Torna vittorioso alla Targa Florio del 1971, al volante dell’Alfa Romeo 33. Con l’evoluzione TT12 di questo modello, nel 1975, si aggiudica ancora la prova di casa. Abbandona le corse proprio alla fine di quella stagione, dopo quasi un ventennio di attività agonistica.

Il suo nome è strettamente legato a quello della mitica sfida isolana, considerata come una delle più belle e impegnative gare stradali di tutti i tempi. In Sicilia avrebbe potuto vincere molte più volte, ma la sfortuna non lo ha consentito. Memorabili i tributi d’affetto nei suoi confronti!

Il palmares di Nino Vaccarella

1956

5° di classe alla Passo di Rigano – Bellolampo su Fiat 1100/103

1957

3° di classe alla Monte Erice su Lancia Aurelia B20 2500
1° di classe alla Sorrento – Sant’Agata su Lancia Aurelia B20 2500
1° di classe alla Colle San Rizzo su Lancia Aurelia B20 2500
5° di classe sul Circuito di Vallelunga su Lancia Aurelia B20 2500

1958

3° di classe alla Montepellegrino su Lancia Aurelia B20 2500
3° di classe sul Circuito di Ganzirri su Lancia Aurelia B20 2500
10° ass.to e 3° di classe al Giro delle Calabrie su Lancia Aurelia B20 2500
2° di classe alla Monte Erice su Lancia Aurelia B20 2500
6° di classe alla Sassi – Superga su Lancia Aurelia B20 2500
2° di classe alla Coppa Gallenga su Lancia Aurelia B20 2500
2° ass.to e 1° di classe alla Sorrento – Sant’Agata su Lancia Aurelia B20 2500
1° ass.to alla Passo di rigano – Bellolampo su Lancia Aurelia B20 2500
2° ass.to alla salita Avola su Lancia Aurelia B20 2500

1959

1° ass.to alla Valdesi – Santa Rosalia su Maserati 2000 4 cil.
10° ass.to e 3° di classe alla Targa Florio su Maserati 2000 SI con Salimecos
1° ass.to alla Montepellegrino su Maserati 2000 4 cil.
1° ass.to sul Circuito di Pergusa su Maserati 2000 4 cil.
1° ass.to alla Monte Erice su Maserati 2000 4 cil.
1° ass.to alla Sassi – Superga su Maserati 2000 4 cil.
3° ass.to alla Pontedecimo – Giovi su Maserati 2000 4 cil.
1° ass.to alla Catania – Etna su Cooper Maserati

1960

4° ass.to e 3° di classe sul Circuito di Posillipo su Maserati 2000 4 cil.
7° ass.to sul circuito di Caserta su Maserati 2000 4 cil.
1° ass.to al Passo della Mendola su Maserati 2000 4 cil.
3° ass.to alla Trento – Bondone su W.R.E. 2000
6° ass.to alla Trieste – Opicina su W.R.E. 2000
1° ass.to alla Monte Erice su Maserati 2000 4 cil.
7° ass.to alla Catania – Etna su Maserati 2000 4 cil.
1° ass.to al Colle San Rizzo su Maserati 2000 4 cil.

1961

4° ass.to e 2° di classe alla Targa Florio su Maserati 2890 in coppia con Trintignant
3° ass.to al GP. di Vallelunga di Formula 1 su Cooper Maserati
3° ass.to alla 1000 km. di Parigi su Ferrari 250 GT in coppia con Trintignant
3° ass.to sul circuito delle Bahamas su Maserati 2890

1962

6° ass.to al GP. Di Pau di Formula 1 su Lotus climax
3° ass.to alla Targa Florio su Porsche RS61 Coupè 8 cil. in coppia con J. Bonnier
1° di classe a Clermond Ferrant su Ferrari Testa Rossa
15° ass.to al Gp. di Germania su Porsche F1 4 cil.
2° ass.to e 1° di classe alla Ollon – Villars su Ferrari Testa Rossa
9° ass.to al GP. D’Italia di Formula 1 su Lotus Climax

1963

2° ass.to alle 12 ore di Sebring su Ferrari 250P in coppia con W. Mairesse

1964

2° ass.to alle 12 ore di Sebring su Ferrari P2 in coppia con Ludovico Scarfiotti
1° ass.to alla 1000 Km. Nurburgring su Ferrari 275 P in coppia con Ludovico Scarfiotti
1° ass.to alle 24 ore di Le Mans su Ferrari 275 P in coppia con J. Guichet
11° ass.to e 4° di classe alle 12 ore di Reims su Ferrari GTO in coppia con P. Rodriguez
1° ass.to alla Coppa Intereuropa (Monza) su Ferrari 250 LM

1965

1° ass.to alla Targa Florio su Ferrari 275 P2 in coppia con Lorenzo Bandini
4° ass.to e 1° di classe alla 1000 km. Nurburgring su Ferrari Dino in coppia con L. Bandini
2° ass.to e 1° di classe alla Montepellegrino su Alfa Romeo TZ
7° ass.to alle 24 ore di Le Mans su Ferrari 365 P in coppia con P. Rodriguez
1° ass.to alla Monte Erice su Ferrari 250 LM
12° ass.to al GP. D’Italia di Formula 1 su Ferrari 158 8 cil.

1966

1° ass.to al rally Jolly hotel su Alfa Romeo GTA in coppia con Pinto

1967

5° ass.to e 1° di classe alla 12 ore di Sebring su Ford GT 40 in coppia con Umberto Maglioli
4° ass.to alla 1000 Km. di Monza su Ferrari P3 in coppia con Muller
1° ass.to a Pergusa su Ford GT 40
3° ass.to alla 500 Km. di Zeltweg su Ford GT 40 in coppia con U. Maglioli
2° ass.to alla Monte Erice su Ferrari Dino

1968

5° ass.to e 1° di classe alla 24 ore di Daytona su Alfa Romeo 33/2 in coppia con Udo Schutz
10° ass.to e 5° di classe alla 1000 Km. Nurburgring su Alfa Romeo 33/2 in coppia con Schultze
5° ass.to al Circuito del Nurburgring su Alfa Romeo GTA in coppia con Casoni
1° ass.to sul Circuito del Mugello su Alfa Romeo 33/2 in coppia con Bianchi e Galli
1° ass.to alla 500 Km. di Imola su Alfa Romeo 33/2 in coppia con Teodoro Zeccoli

1969

15° ass.to alla 1000 Km. Nurburgring su Alfa Romeo 33/3 in coppia con De Adamich
5° ass.to e 3° di classe alla 24 ore di Le Mans su Matra 630 (3000) in coppia con J. Guichet
3° ass.to sul Circuito di Hockenheim su Alfa Romeo 33/3
3° ass.to sul Circuito del Mugello su Lola in coppia con De Adamich
1° ass.to sul circuito di Pergusa su Alfa Romeo 33/3

1970

1° ass.to alle 12 ore di Sebring su Ferrari 512 S in coppia con I. Giunti e M. Andretti
2° ass.to alla 1000 Km. di Monza su Ferrari 512 S in coppia con I. Giunti e C. Amon
3° ass.to e 1° di classe alla Targa Florio su Ferrari 512 S in coppia con I. Giunti
3° ass.to e 1° di classe alla 1000 Km. Nurburgring su Ferrari 512 S in coppia con J. Surtees
4° ass.to alla 1000 Km. di Spa su Ferrari 512 S in coppia con I. Giunti
1° ass.to alla Cefalù – Gibilmanna su Abarth 2000

1971

5° ass.to e 3° di classe alla 1000 Km. di Monza su Alfa Romeo T33/3 in coppia con T. Hezemans
1° ass.to alla Targa Florio su Alfa Romeo T33/3 in coppia con T. Hezemans
5° ass.to alla 1000 Km. Nurburgring su Alfa Romeo T33/3 in coppia con T. Hezemans
2° ass.to e 1° di classe alla 1000 Km. Osterrichring su Alfa Romeo T33/3 in coppia con T. Hezemans
4° ass.to e 2° di classe alla 24 ore di Spa su Alfa Romeo GTAM in coppia con Berger

1972

9° ass.to alla 1000 Km. Buenos Aires su Alfa Romeo T33/3 in coppia con Pairetti
3° ass.to alla 12 ore di Sebring su Alfa Romeo T33TT3 in coppia con T. Hezemans
4° ass.to alla 24 ore di Le Mans su Alfa Romeo T33TT3 in coppia con De Adamich
1° ass.to alla Coppa Nissena su Osella 2000

1975

1° ass.to alla Targa Florio su Alfa Romeo 33TT12 in coppia con A. Merzario

Fonte | Nino Vaccarella.com

Looks like you have blocked notifications!