In casa Alfa Romeo tutte le attenzioni sono concentrate in questo momento sui debutti delle nuove Stelvio e Giulia che come vi abbiamo scritto in numerose occasioni negli ultimi giorni sono state ambedue rinviate al 2028. Questa mossa si è resa necessaria in quanto l’introduzione di motori termici nella gamma delle due vetture ha portato ad un ripensamento del progetto che dunque è ripartito da zero o quasi. Mentre tutti pensano a queste due auto in realtà a nostro avviso sono altri i modelli che potrebbero rappresentare una vera e propria svolta per la casa automobilistica del biscione quanto meno dal punto di vista delle vendite e delle quote di mercato che ormai rappresentano un qualcosa di fondamentale per la sopravvivenza di qualsiasi brand automobilistico che si rispetti.
L’erede di Tonale e il futuro crossover compatto sopra Junior potrebbero essere i modelli della svolta per Alfa Romeo
Ci riferiamo a quella che sarà l’erede di Tonale e all’eventuale modello compatto, forse un crossover che si andrà a collocare tra Junior e Tonale nella futura gamma del biscione. Diciamo subito che nessuna delle due vetture in questo momento è ufficiale, ma si attende probabilmente la conferma da parte del CEO di Stellantis Antonio Filosa a metà del 2026 con il nuovo piano industriale del gruppo. Se queste due vetture si faranno è assai probabile che saranno fondamentali per la crescita futura del marchio del biscione.

Infatti entrambe si andranno a collocare in segmenti di mercato fondamentali specie in Europa ma non solo. Il crossover compatto lungo circa 4,3 – 4,4 metri potrebbe essere l’anello di congiunzione perfetto tra la Junior e la futura erede di Tonale che secondo indiscrezioni potrebbe toccare quota 4,6 metri di lunghezza. Si parla di un crossover molto sportivo che per certi versi potrebbe essere una sorta di erede spirituale di Giulietta ma con un nome diverso. In passato si era ipotizzato di rispolverare quello di nuova Brera ma al momento non escludiamo sorprese. L’arrivo di questo modello potrebbe rappresentare una conferma del cambio di piani del biscione che forse in futuro guarderà più all’Europa e meno al mercato globale.
Per quanto riguarda invece l’erede di Tonale si parla del 2028 come periodo di un possibile debutto anche se non possiamo escludere un rinvio al 2029 dato che quell’anno arriveranno anche Giulia e Stelvio. La produzione potrebbe avvenire a Melfi su piattaforma STLA Medium. Come detto sarà lungo almeno 4,6 metri e arriverà sul mercato in versione elettrica pura e anche ibrida. Lo stile sarà ancora più sportivo e filante rispetto al modello attuale, l’obiettivo sarà dargli uno stile più vicino a quello che è lo spirito e il DNA del biscione. Se questi due modelli al momento non ancora confermati verranno effettivamente annunciati, allora saranno loro i veri protagonisti della futura gamma del biscione con Stelvio e Giulia che invece rappresenteranno le top di gamma e il non plus ultra di quello che di meglio il biscione ha da offrire.

