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La rara Dodge Hemi Station Wagon del 1954 di Jay Leno è sorprendente | Video

Ci sono auto che ingannano. Sembrano tranquille, ma hanno uno spirito effervescente in corpo.

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Screen shot da video ouTube Jay Leno's Garage

La Dodge Coronet Station Wagon appartiene a una costellazione lontana. Da questa parte dell’Oceano pochissimi la conoscono, ma negli Stati Uniti molti si ricordano di lei, specie fra quelli coi capelli bianchi o brizzolati. Non è una vettura che infervora i sogni e non è una di quelle che si fissano nell’Olimpo delle aspirazioni, ma si distingue. Attenzione, però, a farvi ingannare dall’aspetto tranquillo, da auto per pensionati.

L’esemplare del 1954, protagonista del video odierno, che è uno dei più recenti pubblicati da Jay Leno nel suo canale YouTube, ha una natura speciale. Non solo perché appartiene al noto divo televisivo americano, ma (soprattutto) per ciò che custodisce sotto il corpo. La spinta fa infatti capo a un motore Hemi. Il trapianto genera un effetto ambivalente, quasi una duplicazione di personalità, in stile dottor Jekyll e mister Hyde. In un certo senso sembra un ibrido genetico ed in effetti, sotto le forme pacioccose e poco dinamiche si nasconde una creatura abbastanza incisiva sul piano prestazionale (anche se i bolidi di Le Mans sono un’altra cosa).

Nel filmato sono passate in rassegna le caratteristiche di questa Dodge Coronet Suburban Station Wagon: dagli accessori originali di cui dispone fino al cuore Hemi che ne anima le danze, con piglio abbastanza tonico. In linea con quanto accade solitamente nel format di Jay Leno, divo d’oltreoceano di fama mondiale, dopo la parte narrativa inizia il test su strada, che si intreccia con essa, offrendo nuovi spunti di riflessione. Le prestazioni sono abbastanza muscolari e su questo non avevamo dubbi. Sorprendono di più le parole positive spese dal noto relatore per la maneggevolezza dell’auto.

La rara Dodge Coronet Station Wagon del 1954, protagonista dei fotogrammi, sembra avere una doppia anima, inimmaginabile ad una visione esteriore, nonostante alcuni dettagli specifici che anticipano un allestimento diverso e molto particolare. Incredibile il mondo in cui uno dei veicoli apparentemente più innocenti del garage della star d’oltreoceano possa trasformarsi in una vettura graffiante quando scende in strada. Il look, al netto delle caratterizzazioni di cui vi abbiamo detto, sembra quello di una tranquilla familiare, ma la Dodge Coronet Suburban Wagon immortalata nei fotogrammi nasconde sotto il cofano anteriore la prima espressione di quella che divenne poi la famiglia di motori Hemi.

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Screen shot da video ouTube Jay Leno’s Garage

La vettura non è stata conciata in questo modo da Jay Leno, che si è limitato a comprarla nello stato meccanico in cui si trova durante un evento salonistico riservato alle auto storiche. Sotto il cofano anteriore pulsa un V8 241 “Red Ram”. Parliamo di un cuore in grado di sviluppare una potenza massima di 150 cavalli, su un corpo vettura di 1.540 kg. Il rapporto peso/potenza della station wagon in esame è in linea con gli standard dei tempi attuali. Questa era l’auto per eccellenza dei film drive-in degli anni ’50. Forse per tale ragione è entrata nelle grazie di Jay Leno. L’esemplare presente nel suo garage è come una capsula del tempo, vestita da un abito in tinta turchese.

Secondo lui non non si può essere depressi guidando un’auto del genere. È forse una delle battute tipiche del personaggio, ma illustra il piacere che si ricava dalla gestione del mezzo, per l’effetto sorpresa prodotto al semaforo e per il richiamo estetico che comunque esercita, non tanto in termini di bellezza, quanto per la particolarità. L’esemplare protagonista del video appartiene alla seconda serie della Dodge Coronet. Nel suo periodo storico si insediava al top della gamma full-size del marchio statunitense. Poi “scese” di livello.

Incredibile la longevità commerciale di questo modello, sbocciato in sette generazioni diverse, fra il 1949 e il 1976. Ovviamente i cambiamenti nelle alchimie estetiche e meccaniche hanno stravolto nel tempo il progetto iniziale, ma c’è un spirito comune ad aleggiare sull’intera serie. L’auto in esame è del secondo step produttivo, che prese le mosse nel 1953, per chiudere la sua parentesi commerciale nel 1954. Lo stesso anno di origine dell’esemplare di Jay Leno, che è in versione Station Wagon. Notevole la sua lunghezza, pari a 5.116 millimetri. Anche il passo non scherza, con i suoi 3.023 millimetri.

Rispetto alla configurazione della prima serie, in questa veste la Dodge Coronet si offriva con una propria specificità estetica. Anche la meccanica ottenne degli aggiornamenti, per farne una vettura più in linea coi nuovi bisogni di mercato. L’auto era disponibile in opzione anche col cambio automatico a due rapporti, che aprì un territorio nuovo e inesplorato, sul fronte della trasmissione, per la casa automobilistica d’oltreoceano.

Jay Leno va fiero di questo suo giocattolo a quattro ruote. Nel mondo del collezionismo, molti sanno della passione del celebre anchorman statunitense per le auto. Oltre ad essere un grande intenditore, ha pure una raccolta da sogno, con pezzi di notevole pregio, che fanno impazzire gli appassionati. La parte del leone la fanno le vetture storiche, come le Bugatti, ma ci sono anche diverse sportive di epoca più recente, come alcune Lamborghini. C’è chi dice che la sua collezione valga 100 milioni di dollari: può darsi. Il capannone che custodisce i suoi “tesori” sembra un paese delle meraviglie. Anche la Dodge Coronet Station Wagon con motore Hemi ne fa parte, ma non è certo il pezzo più pregiato della raccolta.