Alfa Romeo 33 Stradale è stato il primo frutto del programma Bottega poi diventato BottegaFuoriserie grazie alla collaborazione con Maserati. Si tratta di una supercar in edizione limitatissima che sarà prodotta in appena 33 esemplari le cui consegne dovrebbero concludersi entro fine anno. Questa vettura rappresenta un omaggio alla celebre antentata rimasta nella storia del biscione. Oggi vi segnaliamo che la coupè del biscione con potenza da 620 cavalli è stata avvistata nelle strade di Milano per la prima volta. Si tratta di uno dei 33 esemplari che saranno prodotti con prezzi vicini ai due milioni di euro per singola unità.
Alfa Romeo 33 Stradale: primo avvistamento a Milano per la hypercar del biscione
Le immagini sono state pubblicate sui social da Alfattitude. Alfa Romeo 33 Stradale è molto più di un esercizio di stile: rappresenta una vera dichiarazione tecnica e culturale da parte di Alfa Romeo. Il modello si colloca in una dimensione esclusiva, pensata per collezionisti alla ricerca di autenticità, meccanica pura e di un legame profondo con la storia del marchio. La sua presenza su strada dimostra che non è un semplice concept, ma una supercar omologata, capace di muoversi tra uso quotidiano e pista mantenendo personalità e coerenza progettuale.
Esteticamente parlando, la nuova Alfa Romeo 33 Stradale vanta molti punti di contatto con l’iconica vettura disegnata da Franco Scaglione, reinterpretandone le proporzioni senza però esagerare con gli effetti “nostalgici”. Le superfici sono pulite, funzionali e moderne, mentre la carrozzeria in fibra di carbonio integra soluzioni distintive come le porte a compasso, fari sottili e un posteriore essenziale e aerodinamico. Ogni elemento è realizzato con processi artigianali, riportando Alfa Romeo a una dimensione quasi sartoriale.

Per quanto riguarda il motore la nuova Alfa Romeo 33 Stradale dispone di un motore V6 biturbo 3.0 litri, abbinato a una trasmissione a doppia frizione e capace di raggiungere una velocità massima oltrepassa 333 km/h, La base ingegneristica della 33 Stradale si fonda su un telaio monoscocca in fibra di carbonio, sospensioni a quadrilatero e una distribuzione dei pesi studiata con attenzione, così da garantire stabilità e precisione anche nella guida più impegnata. Alfa Romeo ha scelto di evitare soluzioni scenografiche fine a se stesse, concentrandosi invece su equilibrio meccanico e piacere di guida autentico.
All’interno, l’abitacolo segue una filosofia volutamente analogica: niente grandi schermi o interfacce invasive, ma comandi fisici e materiali nobili come alluminio, pelle e carbonio, con un’impostazione che richiama il mondo dell’aviazione. La posizione di guida è bassa e raccolta, pensata per rafforzare il legame diretto tra pilota e vettura, rinunciando all’infotainment dominante. Segnaliamo infine che lo sviluppo dinamico ha coinvolto anche piloti professionisti, tra cui Valtteri Bottas.
